
L’undici rossoblù iniziale che ha battuto 2-0 il Renate (Foto Alberto Cicchini)
di Benedetto Marinangeli
La Samb si ritrova martedì pomeriggio per riprendere gli allenamenti. Nel corso di questa settimana di stop, Capuano farà svolgere un lavoro di richiamo atletico che ha come obiettivo quello di mettere nelle gambe la benzina necessaria per il rush finale di campionato. Ai rossoblù mancano nove incontri per chiudere la regular season di cui 4 al “Riviera” e 5 in trasferta. Tra le mura amiche affronteranno Vicenza (21 marzo), Ravenna, Teramo e Albinoleffe. Mentre fuori casa se la dovranno vedere con Fano, Sudtirol, Bassano, Pordenone e Triestina. Ben quattro gli scontri diretti validi sia per la lotta alle migliori posizioni dei playoff, ma anche fondamentali per provare a mettere a segno il grande recupero sulla capolista Padova.

La gioia di Capuano al triplice fischio (Foto Cicchini)
I biancorossi di Bisoli osserveranno il 18 marzo il turno di stop, proprio la domenica in cui la Samb tornerà in campo a Fano. Ma anche il loro calendario non è dei più semplici. Infatti domenica prossima ecco la trasferta di Bassano per poi affrontare il 21 marzo all’Eguaneo la Feralpi Salò. Chi, ha invece, grosse chance di riaggancio è la Reggiana. I granata hanno due gare in meno rispetto al Padova ed inoltre il vantaggio di giocare al “Mapei Stadium” lo scontro diretto con la capolista alla penultima giornata. Insomma un campionato aperto a tutte le soluzioni possibili con la classifica che, con ogni probabilità, si definirà solo alla fine.
Per questo motivo è importante che la Samb arrivi allo sprint finale con tanta birra nelle gambe e con la forza dei nervi distesi. Il doppio successo con Santarcangelo e Renate ha rasserenato tutto l’ambiente. Si registra, infatti, una tregua dialettica tra Fedeli e Capuano ed è fondamentale che si continui così con le parti che rispettino i rispettivi ruoli. Solo con la giusta armonia tra società, allenatore, squadra e tifosi si può credere nella grande impresa.

Colantuono
Cosa che si verificò nel campionato di C2 2001-2002, quando la Samb andò in ritiro in uno sperduto paese dell’Umbria. E lì si cementò il gruppo che con Stefano Colantuono in panchina totalizzò nove vittorie consecutive che gli permise di accedere ai playoff per poi salire in C1 dopo la doppia finale con il Brescello. Corsi e ricorsi storici.














