
La grinta di Capuano a Bolzano ha prodotto i suoi effetti soprattutto nell’intervallo (Foto Cicchini)
di Benedetto Marinangeli
BOLZANO – «Malissimo il primo tempo in cui non abbiamo fatto un tiro in porta, mentre nella ripresa, scendendo in campo più determinati, potevamo anche vincere la partita». Non fa una grinza l’analisi di Franco Fedeli fuori dal “Druso” di Bolzano. «A forza di urla e bestemmie – aggiunge il presidente rossoblù – Capuano è riuscito a riaggiustare il match nel secondo tempo. Mancavano Esposito e Conson? Gli assenti hanno sempre ragione ma credo che qualcuno dei nostri non fosse in condizioni ottimali. La stanchezza? Ma di cosa stiamo parlando, il loro mestiere è fare questo e cioè giocare a calcio. A fine partita era giusto e doveroso che andassi a ringraziare i nostri tifosi e con loro anche quelli di Monaco di Baviera e Friburgo. Ora speriamo che le nostre dirette concorrenti accusino dei passi falsi e poi penseremo al Ravenna».

Il presidente Franco Fedeli (Foto Cicchini)
Tocca, poi, ad Eziolino Capuano analizzare l’incontro. «Il risultato – dice il tecnico della Samb – è giusto. Il Sud Tirol ha giocato meglio nel primo tempo mentre noi non siamo stati giustamente aggressivi concedendo troppe seconde palle ai nostri avversari. Nella ripresa non ci sono stati solo i cambi ma è cambiato anche l’atteggiamento della squadra. L’ ho rivoltata come un calzino mettendo prima Bellomo e Valente e poi Bove per Patti spostando Marchi sulla corsia destra di centrocampo. Il gol del pareggio non è frutto del caso e non ci siamo neppure accontentati cercando di vincere la partita».
La sfuriata del tecnico nell’ intervallo ha, quindi, avuto i suoi effetti. «Mi sono inventato qualcosa – spiega – che non facevo nell’intervallo da almeno 15-16 anni. E la scossa nella Samb c’è stata anche perché nel primo tempo le cose sono andate decisamente male, tanto che dopo venti minuti volevo già fare delle sostituzioni. Non accorciavamo mai né eravamo incisivi nelle scalate che rappresentano la nostra forza. Non dobbiamo dimenticare, però, che affrontavamo una squadra forte, in salute e che insieme a noi e al Lecce vanta la migliore difesa del campionato di serie C. E poi ci mancavano Esposito, Conson e Rapisarda. I ragazzi sono da applaudire perché non mollano mai. I nostri tifosi vogliono vedere una Samb che soffre. E questa squadra ha un grande cuore».

Giorno di festa per i tifosi rossoblù (Foto Cicchini)
Grande la gioia di Simone Mattia, autore del gol del pareggio della Samb. «Sul cross di Valente – commenta – ho cercato il terzo tempo impattando nel migliore dei modi il pallone ed è andata bene. Una bella soddisfazione perché il gol lo cercavo da tempo ed ho lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo. Mi piace giocare sulla fascia perché posso correre di più e mi esprimo meglio. Ora andiamo avanti di partita in partita».














