Un boato e il polverone, paura stamattina tra Numana e Sirolo, quando una grossa porzione di materiale roccioso si è abbattuta sul litorale. Il crollo è avvenuto attorno alle 10, nel tratto vietato alla balneazione tra la spiaggia del Frate di Numana e la spiaggia Urbani di Sirolo. «Abbiamo sentito un forte boato, poi abbiamo visto la nuvola di polvere che è arrivata fino alla spiaggiola di Numana», racconta uno dei bagnanti presente al momento del crollo. Nessuno sarebbe rimasto ferito nell’evento, non c’è stato l’intervento di personale sanitario, anche perché la zona è vietata sia allo stazionamento sia alla balneazione proprio per il ripetersi degli eventi franosi. Un fenomeno naturale per la costa calcarea del Cònero, soprattutto quando arrivano le alte temperature estive in seguito a giorni di abbondanti pioggia, quando il terreno rilascia tutta l’umidità assorbita. Un evento simile era avvenuto appena un paio di settimana fa al Trave. Questa volta la frana è avvenuta a pochi metri dalle spiagge più frequentate dai bagnanti e da alcuni amanti del sup, che hanno assistito in piedi sulla propria tavola in mare all’intera scena, avvenuta davanti ai propri occhi. Nonostante il boato e il polverone, le spiagge non sono state evacuate.
Un boato e il crollo,
frana la falesia tra Numana e Sirolo
CONERO - Il polverone immortalato dai bagnanti tra la spiaggia del Frate a Numana e la spiaggia Urbani a Sirolo. L'area era già sottoposta a divieto di balneazione per pericolo di crolli dalla falesia. Non risultano feriti, le spiagge non sono state evacuate
03 Giugno 2018 - Ore 13:43 - 3093 letture
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