
I Carabinieri Forestali della Stazione di Comunanza hanno denunciato il titolare di un autolavaggio – il 56enne M.T. – situato in paese, perchè le acque reflue (quelle di scarico) confluivano nella pubblica fognatura e lui non era in possesso dell’autorizzazione che, in questo caso, è quella rilasciata dalla Provincia di Ascoli.
I Forestali hanno dato esecuzione al decreto del gip presso il Tribunale di Ascoli che ha disposto il sequestro dello scarico motivandolo con il “fondato pericolo che la libera disponibilità dell’impianto di autolavaggio da parte dell’indagato, possa aggravare o protrarre le conseguenze della violazione contestata, ovvero con seri rischi per l’ambiente”. Si tratta di un tipo di reato per il quale è previsto l’arresto da due mesi a due anni e un’ammenda da 1.500 e 10.000 euro.
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