Colle San Marco, il 25 aprile dei giovani: tende, barbecue e una notte sotto le stelle (Video e foto)

ASCOLI - Migliaia sul pianoro per la tradizione ascolana: festa, amicizia e qualche sacrificio tra musica, code e zaini in spalla
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di Maria Nerina Galiè

La notte del 25 aprile sul Colle San Marco

Colle San Marco si conferma, anche quest’anno, il cuore pulsante del 25 aprile ascolano. Una tradizione che si rinnova puntuale e che, come sempre, richiama migliaia di giovani e famiglie sul pianoro, già a partire dalla notte precedente.

Poche ore di sonno, barbecue improvvisati, musica ad alto volume e lunghe file ai bagni pubblici ma anche tanto divertimento: sono questi gli ingredienti di una giornata vissuta all’insegna della convivialità.

Dalle prime ore della vigilia, gruppi di amici hanno raggiunto il pianoro per assicurarsi uno spazio, delimitando il terreno con nastri e montando tende e gazebo, con solerzia non tipica di chi in genere non riassetta nemmeno il letto la mattina, in una sorta di “città temporanea” fatta di condivisione e socialità.

Nonostante gli spazi segnati, l’atmosfera resta aperta: si passa facilmente da un gruppo all’altro, si condividono cibo e bevande, si incontrano nuovi amici o si ritrovano vecchie conoscenze.

La notte è trascorsa senza particolari criticità, anche grazie al presidio delle forze dell’ordine presenti in zona nella notte e per tutta la giornata di oggi.

Qualche disagio, inaccettabile nelle comode e accoglienti case, ma inevitabile in un contesto del genere, è stato accettato senza troppe difficoltà: dal freddo notturno alle camminate con zaini, coperte e attrezzature, fino alla gestione di barbecue e casse bluetooth.

Il giorno dopo, tra gli avanzi della sera precedente e la stanchezza accumulata, si inizia lentamente a smontare la “tendopoli”. Non manca l’aiuto dei genitori, chiamati a recuperare figli e materiali lungo una strada congestionata di auto parcheggiate e moto che cercano di intrufolarsi dappertutto.

Il pianoro verso sera

L’auspicio è che resti loro un po’ di energia per rispettare l’ambiente che li ha accolti, con la raccolta dei rifiuti per lasciare il pianoro pulito.

Poi, per molti, la giornata prosegue altrove: una doccia veloce e di nuovo in movimento, verso la città o la costa. Con una consapevolezza semplice: per divertirsi davvero non serve andare lontano. Basta un prato, una tenda e un gruppo di amici.

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