Brescia outsider, il Catania ci crede: come giocano e come stanno “le altre Ascoli” dei playoff

SERIE C - Verso gli spareggi promozione, un primo sguardo ai principali avversari (sulla carta) dei bianconeri, le seconde classificate dei gironi A e C
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Union Brescia e Catania sono “le Ascoli” dei gironi A e C di Serie C. Le due squadre hanno chiuso al secondo posto i rispettivi gironi, dietro a Vicenza e Benevento, e come il Picchio si giocheranno la promozione nei playoff partendo dal secondo turno della fase nazionale (quarti di finale da teste di serie).

 

L’Ascoli, ricapitoliamo, ha chiuso il campionato con 77 punti, frutto di 23 vittorie e 8 pari, 5 i ko. Gol segnati: 63. Gol subiti: 23 (miglior difesa della C). Con due partite giocate in meno rispetto agli avversari, quelle contro il Rimini. Numeri alla mano, i bianconeri sono la migliore delle seconde nonché i favoriti dai bookmakers per la vittoria finale: i tifosi possono già iniziare a fare gli scongiuri…

 

L’Union Brescia con Corini al centro (fonte Instagram @unionbrescia)

QUI BRESCIA – L’Union Brescia di Eugenio Corini, subentrato a dicembre a Diana, nel girone A, in 38 partite ha messo insieme 69 punti – 19 vittorie, 12 pareggi, 7 sconfitte – con 49 gol segnati (14 meno dell’Ascoli) e 24 subiti (1 in più dei bianconeri). Quella del Brescia, come riportano i media locali, è stata una stagione di alti e bassi, al termine del quale Corini ha però trovato l’11 titolare, schierato con un compatto 3-5-2: 19 marcatori diversi (record) e 18 clean sheet stagionali valgono la miglior difesa del girone A e seconda di tutta la C, dietro quella dell’Ascoli.

 

“Quante possibilità ha realmente il Brescia di essere promosso? Non molte – scrive Calciobresciano.it – anche se non mancano note positive”. Come Sorensen (ex Juve, 34 anni) al centro della difesa, Cisco sull’out di destra, Crespi davanti (7 gol da gennaio) e Gori tra i pali, portiere fuori categoria. I playoff rappresentano un sogno per la squadra risorta dalle ceneri l’estate scorsa. Di seguito la formazione tipo.

 

UNION BRESCIA (3-5-2): Gori; Rizzo, Sorensen, Silvestri; Cisco, Mallamo, Mercati, Balestrero, De Maria; Marras, Crespi. All. Corini.

 

Tedesco e Pieraccini (fonte Instagram @officialcataniafc)

QUI CATANIA – Il Catania di Domenico Toscano, esonerato e poi richiamato dopo un mese al posto di Viali, ha numeri simili al Brescia: ha chiuso a quota 70 punti – 19 vittorie, 13 pareggi e 6 sconfitte – segnando 54 gol (9 meno dell’Ascoli) e subendone 25 (2 in più dei bianconeri). In vista dei playoff la squadra è in ritiro, blindato (senza riprese, interviste o conferenze) a Verona: obiettivo concentrazione massima. “Toscano ci crede, la squadra anche”, scrive lasicilia.it. Che però sottolinea: “Il Catania ha concluso la stagione non certo offrendo un calcio brillante”. Il pagellone di fine stagione a cura di forzacatania.com evidenzia poi “una rosa con picchi importanti ma anche tante discontinuità individuali”.

 

A proposito di uomini, anche Toscano gioca con la difesa a tre: nello scacchiere catanese i più temibili sono Lunetta davanti (9 gol), il fantasista Jimenez e Casasola, eletto miglior terzino destro della categoria da Sky. In mezzo c’è l’ex Di Tacchio, 36 anni. In rosa anche gli ex Caturano e Forte. Di seguito la formazione tipo:

 

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma; Jimenez, D’Ausilio; Lunetta. All. Toscano.

 

A.P.

 

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