L’ultimo saluto a Niko Tacconi tra lacrime e ricordi: «Non ti dimenticheremo mai» (Video)

ASCOLI - Musica, balli e un brindisi per accompagnare l'ultimo viaggio del 34enne ucciso dieci giorni fa a Porta Solestà. Gremita la chiesa di San Pietro Martire, stretta attorno alla la mamma Maria Cristina, la nonna Fiorella e al fratello Jacopo
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di Elena Minucci

 

Lacrime, commozione e tanti ricordi per l’ultimo saluto a Niko Tacconi, il 34enne ascolano morto a seguito di una lite avvenuta a Borgo Solestà. Centinaia di persone hanno riempito Piazza Ventidio Basso e poi la chiesa di San Pietro Martire a pochi passi dove Niko aveva il negozio di parrucchieria “50 Sfumature di Niko”, stringendosi attorno alla famiglia, la mamma Maria Cristina, la nonna Fiorella e il fratello Jacopo, in questo giorno di grande dolore.

 

«Nel cuore dei familiari e degli amici resta una sofferenza profonda per la perdita di una persona amata – queste le parole dell’omelia di Don Francesco Guglietta – Oggi celebriamo il mistero della vita di un ragazzo che, come tanti di noi, cercava di fare della propria vita qualcosa che valesse la pena di essere vissuto. Cerchiamo tutti qualcuno da amare e qualcuno che risponda al nostro amore. E oggi possiamo affidarci alla certezza che Niko ha incontrato qualcuno che lo ama in modo radicale: Dio. Celebriamo l’amore che lo ha accompagnato nella sua vita e che ora lo accoglie. Ognuno di noi è abitato da una sete di amore e di felicità. È un desiderio forte, che ci spinge a cercare ciò che riempie la vita. Dietro questo desiderio c’è il desiderio di Dio, un Dio che non trattiene nulla per sé, ma dona tutto. Gesù ci ha mostrato questo: ha preso la sua vita e l’ha donata per gli altri. Niko, nel suo cuore, ha cercato di fare proprio questo: fare della sua vita un dono. Non era perfetto, come nessuno di noi lo è, ma aveva dentro di sé il desiderio di amare e di essere amato. Lo faceva con la sua energia, con il suo lavoro, con la sua disponibilità ad aiutare gli altri. La sua allegria, il suo sorriso e la sua voglia di ricominciare resteranno nel nostro cuore come un segno indelebile».

 

Commovente il ricordo del suo migliore amico Lorenzo Alberghina: «Ciao Niko, faccio fatica a trovare le parole per salutarti, perché non mi sembra ancora vero di non poter più sentire la tua voce e le tue urla. Tutte le nostre serate e le nostre avventure sono ormai leggende. Erano le stesse che tu raccontavi sempre a tutti i ragazzi che venivano a farsi i capelli da te. E quando arrivavo io, mi chiedevi sempre di finire il racconto o di confermare i fatti, e io rispondevo: “Sì, è tutto vero”. Ricordo tutto con gioia: eravamo spensierati, sempre sul pezzo, con l’unico desiderio di passare belle serate e dare il meglio di noi. Sappi che non ti dimenticheremo, perché vivrai per sempre nei nostri ricordi, nelle canzoni, nella musica e nei balli di sempre. Eri impeccabile come parrucchiere e come ballerino eri capace di trascinare folle intere in pista, con la stessa energia con cui facevi i capelli a più persone possibili. Hai aiutato tanti, dimostrando di avere un cuore immenso. Nonostante le difficoltà, le disgrazie e gli ostacoli che la vita ti ha messo davanti fin da sempre, non ti ho mai visto arrenderti. Eri un guerriero silenzioso che rispondeva a ogni schiaffo del destino con un sorriso e con la voglia di ricominciare. Mi dicevi sempre “perché tutte a me?”e io ti dicevo “prima o poi sarai ricompensato”, per questo sono sicuro che oggi sei già in Paradiso. Il tuo sorriso e la tua allegria contagiosa mancheranno a tutti noi. Hai lasciato un segno indelebile nel cuore di chi balla e di tutti gli amici che ti hanno sempre visto come un idolo. Oggi voglio ringraziarti per il tuo esempio: nonostante la tua ingenuità, ci hai trasmesso la forza di non mollare mai e la bellezza della generosità. Sarai per sempre con noi, ovunque ci sarà gioia, divertimento e voglia di vita. Sei stato e sarai sempre Uniko. Manchi già, amico mio. Ti vogliamo bene».

 

All’uscita della chiesa, gli amici con addosso la maglia con la scritta “Ora sei il ritmo che non ci lascia mai”, hanno voluto salutarlo con la canzone del suo negozio mentre veniva esposto uno striscione con le parole “Taglio, ballo divertimento, 50 Sfumature di Niko per sempre”. Tra torce e fumogeni, è risuonata poi la musica latina americana, una delle passioni più grandi di Niko. Infine un brindisi in suo onore da parte degli amici e di tutti coloro che lo conoscevano. Un gesto semplice ma carico di significato per dire “Non ti dimenticheremo mai”. Perché non muore mai chi resta nel cuore delle persone.

 


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