
Il candidato sindaco Emidio Nardini (Foto Vagnoni)
di Adriano Cespi
E’ un’associazione nuova, nata appena quattro mesi fa, “Ascolto e Partecipazione”. Un movimento d’opinione apartitico, che, tuttavia, era riuscito ad individuare un candidato sindaco forte per lo schieramento di centrosinistra: Emidio Nardini, cardiologo molto noto in città. Candidatura però bocciata dal Pd (13,2% alle elezioni comunali del 2014) e dagli altri partiti dello schieramento, Psi (non si presentò alle ultime amministrative) e Art 1 (0,6%), per la solita questione di metodo tanto cara alle segreterie.

Antonio Canzian
Così, visto l’interesse suscitato e l’apprezzamento ricevuto negli ambienti del centrosinistra, e non solo, alla fine l’assemblea dei soci decise all’unanimità di scendere in campo, autonomamente, con la lista civica “Ascolto e Partecipazione”. Scatenando una vera e propria guerra politica a sinistra con attivisti, simpatizzanti, e figure storiche come quella dell’avvocato Saladini, fortemente divisi sulla candidatura da portare al voto degli ascolani il 26 maggio: Nardini, più in sintonia con la base popolare, Pietro Frenquellucci, rappresentativa della volontà dei vertici partitici. Ed in mezzo gli ancora tanti ascolani di centrosinistra disorientati e confusi.

Walter Sfratato
Che “Ascolto e Partecipazione” sia una lista apartitica è un dato di fatto, come un dato di fatto è la sua collocazione politica, prettamente di centrosinistra (antifascismo, lotta al razzismo, e democrazia partecipata sono i suoi valori di fondo, le radici ideali). Evidente, quindi, che tra i candidati consiglieri ci siano persone provenienti dal Pd, ma anche dal vecchio Ppi, quello di Gerardo Bianco e Rosy Bindi. In lista, infatti, figurano Antonio Canzian, già vice presidente della giunta regionale e candidato sindaco per il centrosinistra, che, nel 2009, al ballottaggio, fu sconfitto dal centrodestra per una manciata di voti (49,3% Canzian, 50,7% Guido Castelli). E poi Carla Rossi, insegnante di lettere al liceo classico ed ex segretario del Pd. Quindi, Corrado De Marzi, medico e già consigliere comunale del Pds con Allevi sindaco. Non solo sinistra.

Adriano Alberti
In lista con “Ascolto e Partecipazione” c’è anche Adriano Alberti, ex Ppi ed ex presidente dell’Istituto autonomo case popolari con Allevi sindaco e Domenico Procaccini vice (era il 1995). Seguono poi ascolani provenienti dalla società civile, come Walter Sfratato, impiegato all’Agenzia delle entrate e portavoce dell’associazione “Ascolto e Partecipazione”; Maria Carmen Attorre, medico pediatra; Manuela Bracciolani, figlia di Vincenzo Bracciolani, fondatore dell’Aniep (associazione per la difesa dei diritti dei portatori di handicap) e nipote del notaio Bracciolani.

Dante Fazzini
E ancora Piero Castelli, liutaio; Dante Fazzini, artista pittore; Fabio Di Sante, commercialista; Alessandra De Santis, avvocato; Nazzareno Bachetti, volto noto ed animatore del Carnevale ascolano. Sempre in lista per un posto da consigliere comunale c’è Stefano Odoardi, ingegnere e ideatore di un progetto di rivitalizzazione dell’intero comprensorio del Monte Piselli, impianto di risalita compreso; poi, Massimo Speri; le infermiere e infermieri del Mazzoni: Marilena Caioni, Marilena Felicetti e Emiliano Alesiani; ed il giovane Matteo Vanni. Solo alcuni nomi, non tutti, naturalmente. Che però evidenziano chiaramente il posizionamento della lista civica: fuori dai partiti, ma con forti connotazioni di centrosinistra.

Piero Castelli
Rss
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