Niente lista, simbolo assente
Forza Italia fuori dalle elezioni dopo 25 anni

ASCOLI - Il partito di Berlusconi non sarà presente alle comunali del 26 maggio. I vertici regionali, dopo la candidatura a sindaco di Fioravanti (Fdi), non sono riusciti a formare una lista e trovare almeno 250 persone disposte a firmarla a causa della fuga di simpatizzanti e attivisti verso il fronte civico rappresentato da Piero Celani forzista della prima ora
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Piero Celani e Marco Fioravanti

di Adriano Cespi

Dopo 25 anni Forza Italia non sarà presente alle elezioni comunali. Una decisione estrema quella presa dai vertici marchigiani del partito dopo la decisione del tavolo nazionale di destinare la candidatura a sindaco a Fratelli d’Italia. Eloquente fu la dichiarazione rilasciata dal commissario regionale, Marcello Fiori, e dal senatore Andrea Cangini subito dopo l’ufficializzazione di Marco Fioravanti: «Ci saranno ripercussioni» tuonarono a caldo. E così è stato.

Andrea Cangini e Marcello Fiori

Forza Italia (che ad Ascoli si attestò al 12,6% alle politiche del 2018), partito guida per 20 anni dell’amministrazione comunale, il 26 maggio non figurerà sulla cartella elettorale degli ascolani (la lista deve essere presentata all’ufficio elettorale del Comune tra domani e sabato alle 12). Provocando così nella coalizione a sostegno di Fioravanti una brusca sterzata a destra, nonostante la presenza di alcune liste civiche di espressione moderata, come quelle dell’assessore al Personale, Giovanni Silvestri, e dell’ex assessore, Massimiliano Di Micco; quella destra sovranista rappresentata da Lega e Fratelli d’Italia. Ma se il partito di Berlusconi diserterà la corsa all’Arengo, molti dei big locali azzurri, invece, saranno della partita. Sparsi tra due coalizioni: quella di destra, del candidato sindaco Fioravanti, presidente del Consiglio comunale e politico molto vicino al sindaco Guido Castelli, dove sono presenti il vice sindaco, Donatella Ferretti, e il capogruppo Alessandro Bono, confluiti, entrambi, nella lista “Scelta responsabile”; ma soprattutto quella di centro, del candidato sindaco Piero Celani, vice presidente del Consiglio regionale, forzista della prima ora, dove figurano il vice commissario regionale Claudia Regoli, ed vice coordinatore nazionale del movimento giovanile, Alessio Pagliacci. Dovrebbe essere presente anche il consigliere comunale, Umberto Trenta.

Piero Celani

NASCE FORZA POPOLARE, LISTA PERSONALE DI CELANI

Una spaccatura forte quella apertasi nel centrodestra ascolano, che potrebbe riservare sorprese alle urne. Da una parte, infatti, c’è una compagine molto spostata a destra che, forte della presenza di sette liste civiche e due simboli di partito (Lega e Fratelli d’Italia), risente, però, dello scontento della base del Carroccio delusa dalla candidatura Fioravanti, ma soprattutto dalla mancata candidatura del loro leader, il commissario provinciale, Andrea Antonini. Dall’altra una coalizione molto coesa, che si richiama ai valori del civismo moderato ascolano, e che si è formata per via della decisione del tavolo romano di promuovere un esponente di Fratelli d’Italia rispetto ad uno di Forza Italia. Da qui la nascita di “Forza popolare”, il nome che Celani avrebbe scelto per la sua lista personale, che, insieme a quelle dell’assessore all’Urbanistica, Luigi Lattanzi, e degli ex assessori Valentino Tega, Davide Aliberti e Claudio Travanti, supportate da politici molto noti come i fratelli Gibellieri, il consigliere comunale (e provinciale) Igino Cacciatori ed il presidente della commissione Servizi comunali, Simone Matteucci, crea un raggruppamento civico importante che, tra l’altro, posizionandosi nello stesso bacino elettorale di Fioravanti, potrebbe togliere molti voti alla sua coalizione.

Laura Allevi con Matteo Salvini

UNA LEGHISTA, NIPOTE DELL’EX SINDACO ALLEVI, NELLA LISTA DI TRAVANTI

Molti i nomi noti e meno noti che, in questa campagna elettorale, andranno a riempire le varie liste di partito e civiche. Tra questi ce n’è uno che sta facendo molto discutere, soprattutto in casa Lega. Quello di Laura Allevi, militante del Carroccio e già candidata alle elezioni politiche del 2018 in quel listino che poi, però, premiò Giorgia Latini, ex assessore della giunta Castelli. Allevi, tra l’altro nipote dell’ex sindaco di centrosinistra Roberto Allevi e attuale consigliere comunale Pd, fu anche ad un passo dal subentrare in giunta al posto di Giorgia Latini (eletta alla Camera dei Deputati): all’ultimo momento però fu premiata Alessandra Dragoni. Ebbene, Laura Allevi, il 26 maggio, correrà nella lista di Travanti “Movimento ascolano”. Lei stessa si sarebbe proposta all’ex assessore per un posto da consigliere a sostegno del candidato Celani e contro Fioravanti, considerato da Travanti diretta espressione della politica del sindaco Castelli di cui in questi anni è stato sempre duro oppositore. Insieme alla Allevi in “Movimento ascolano” sono confluiti l’ex giudice Alessandro Centinaro, e ancora Giovanni Del Vecchio, già dirigente all’Agenzia delle Entrate, l’ex finanziere, Luigi De Bellis, Mirella Gagliardi, direttrice di asilo, Cristian Mariani, dipendente Enel, ed Eveline Bargiacchi che lavora per una tv locale.

Tajani e Celani

TAJANI SABATO SARA’ AD ARQUATA CON CELANI

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, sabato sarà ad Arquata per consegnare 30.000 euro nelle mani del sindaco Petrucci da destinare ai terremotati. Il politico europeo e vice presidente di Forza Italia dovrebbe essere accompagnato dal candidato sindaco, Piero Celani.


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