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Ascoli senza mordente,
squadra fragile e discontinua
Ninkovic, adesso basta!

SERIE B - A Udine, con il Pordenone, è arrivata la settima sconfitta. Nel secondo tempo nessuna conclusione verso la porta avversaria. Il risveglio, tardivo, nei minuti conclusivi è davvero poca cosa. Il ritorno al gol di Cavion l'unica nota lieta d una serata da dimenticare. Tifosi delusi e arrabbiati

Ninkovic ne ha combinata un’altra

di Bruno Ferretti

Il regalo di Natale non è arrivato. La speranza dei tifosi bianconeri, adesso, é che arrivi quello di Santo Stefano. Giovedì 26 dicembre, infatti, l’Ascoli ospiterà il Pisa al “Del Duca” nella penultima partita del girone di andata, nonché penultima dell’anno 2019. Conquistando i tre punti, l’Ascoli probabilmente rientrerà nella griglia playoff. Viceversa, se ne allontanerà ulterormente. E recuperare il terreno perso, dopo, non sarà così facile.

L’Ascoli fin qui ha perso 7 delle 17 partite disputate. Troppe. Solo Juve Stabia, Livorno e Trapani hanno fatto peggio. Al “Del Duca” il bilancio é brillante. In trasferta è molto deludente. Alla “Dacia Arena” di Udine, il Pordenone é stato superiore come gioco di squadra, come intesa e come ritmo. Ma sul risultato hanno inciso in maniera determinante gli episodi. Soprattutto due, che hanno penalizzato l’Ascoli: il doppio colpo di testa ravvicinato di Brosco, dopo soli quattro minuti, poteva infatti portare i bianconeri in vantaggio. E sarebbe stata tutta un’altra partita. Poi il tiro (forse un cross) di Burrai – leggeremente deviato da Troiano – che ha sbloccato il punteggio. La sfera si é infilata all’incrocio dei pali, lasciando di stucco Leali, rmasto sorpreso e immobile.

Nella ripresa, però, l’Ascoli non ha più tirato in porta svegliandosi soltanto nei minuti finali. Troppo tardi. Il ritorno al gol di Cavion é stata l’unica nota lieta di una serata da dimenticare.

E Ninkovic? Il serbo è ricaduto in un comportamento indisciplinato, a conferma di un nervosismo cronico che l giocatore non riesce proprio a contenere. Che bisogno c’era di inveire contro l’arbitro dopo la sostituzione mentre si stava sedendo in panchina e rimediare il rosso? Ninkovic sicuramente continua a danneggiare se stesso e la squadra. Ora basta.

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