ASCOLI – Furti e curiosità. E’ accaduto ai Magazzini Maury’s in via Piceno Aprutina. Lo stesso punto vendita dove a Carnevale un giovane stava uscendo con il costume per mascherarsi sotto il giaccone, tradito dall’appendiabiti che spuntava fuori
ASCOLI – Presente in sala anche il Comandante generale Giorgio Toschi e quello interregionale Galdino. La serata è stata presentata da Massimiliano Ossini
JESI – Più gravi le condizioni della donna, trasportata all’ospedale per accertamenti
SERIE B – Alla seconda di tre partite interne consecutive, dopo il 7-0 all’Ascoli il Lecce ne fa due al Pescara e scavalca il Palermo portandosi solitario a ridosso della capolista Brescia. Martedì e mercoledì di nuovo in campo per la dodicesima di ritorno
ECCELLENZA – Dopo un primo tempo senza grosse emozioni, nella ripresa la squadra di Manoni assesta un micidiale ko con tre reti in dieci minuti. Vanno in gol De Cesare su rigore, De Panicis e Ciabuschi
PROMOZIONE – A Capodarco la squadra di Filippini va in vantaggio su rigore. Quindi subisce il pari, resta in dieci e poi addirittura in nove. Nel finale un altro penalty a favore, ma è ormai troppo tardi
ASCOLI – La sfida del candidato sindaco Massimo Tamburri: «Non mi siedo al posto del sindaco per scaramanziavisto che mi ci siederò a maggio. Siamo una squadra unita, da Roma a Bruxelles. Mentre gli altri si scannano per le poltrone noi abbiamo deciso di staccare gli assessori (che non saranno candidati, ndr) dalla logica del voto»
PROMOZIONE – Quattro gol (2 Armellini, Falkestein e Ribichini) in nove minuti per i rossoblù che chiudono la pratica dopo soli 21 minuti. Nella ripresa le reti di Garcia, Nardini e Di Simplicio fissano il risultato finale
CALCIO DILETTANTI – Tutte le squadre del Piceno: Eccellenza girone unico, Promozione girone B, Prima Categoria girone D, Seconda Categoria gironi G e H, Terza Categoria gironi G e H
SERIE C – Il tecnico: «Quando non hai gamba, fai fatica anche mentalmente, ma serve più personalità. Dopo il pareggio è subentrata la paura e abbiamo rischiato troppo». Miceli, mea culpa: «Sul gol dovevo essere più attento». Luigi Fresco, 37 anni da presidente e allenatore