di Benedetto Marinangeli
Sarà l’assemblea della Lega Pro in programma domani giovedì 7 maggio alle ore 14 in videoconferenza a decidere il futuro del campionato di Serie C. Si va, però, verso la sospensione definitiva della stagione agonistica. Ieri, infatti, si è riunito il Consiglio direttivo che ha rimarcato la specificità della Lega Pro e l’impossibilità della ripresa del campionato di C, confrontandosi anche sulle proposte da presentare all’Assemblea che sarà chiamata a sottoporre al Consiglio federale per una soluzione di minor impatto sui club e di maggiore sostenibilità giuridica per la determinazione delle promozioni in Serie B.

Francesco Ghirelli
Intanto il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, boccia sul nascere l’ipotesi circolata nelle ultime ore di allargare la Serie B a 40 squadre, inglobando parte della C. «Girano fake news da un po’ di ore su una presunta riforma della serie C: si dice B1 e B2 e poi dilettantismo – ha dichiarato a Italpress – essendo una persona perbene, rispondo in modo civile: nessuna idea più fantasiosa poteva essere partorita. Non esiste semplicemente. Senza il volere e la decisione dei sessanta presidenti di Serie C non si va da nessuna parte».
In casa rossoblù torna a parlare il bombe Iacopo Cernigoi. «Per un eventuale ripresa del campionato –dice- dovremmo seguire delle norme che chiaramente non saremmo in grado di rispettare. Quindi penso che la stagione sia già finita così. Il calcio ha perso tanto in questi mesi, molte società sono in difficoltà, un cambiamento penso sarà inevitabile, anche se non so in che modo. Personalmente del mio futuro non so nulla. Ho ancora altri due anni di contratto con la Salernitana, ma sinceramente non so proprio come accadrà».
Cernigoi, torna con il pensiero al campionato della Samb. «Dispiace per questo stop forzato, perché abbiamo interrotto in un momento non positivo e tutti noi avevamo una gran voglia di rifarci per portare a casa qualcosa di importante. Anche se molte volte non sono arrivati i risultati che volevamo, abbiamo sempre fatto la nostra prestazione. Non ci siamo fatti mai mettere sotto da nessuno, a parte credo, dalla capolista Vicenza».

Bomber Cernigoi
«Prendiamo quel che di buono è stato fatto, sia a livello collettivo che personale – conclude l’attaccante -avevamo dodici partite a disposizione e sarebbe potuto accadere di tutto, anche perché eravamo un bel gruppo sia in campo che fuori. Il gol più bello? Senza dubbio, quello con il Piacenza in casa al 92′. Fantastico perché realizzato sotto la nostra curva. Ho provato delle emozioni fantastiche».














