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Covid, nel Piceno 56 nuovi casi
Acquaroli: «Meno contagi nelle Marche,
spero di dare presto buone notizie»

COVID - Nelle ultime ventiquattr'ore sono stati testati 1.793 tamponi, positivo il 29,5%. Maglia nera al Maceratese con 161 positivi in più. Il messaggio governatore sui dati degli ultimi sette giorni: «La settimana scorsa Rt a 1,17 e anche in questa si è registrata una ulteriore flessione dei sintomatici. Risultati incoraggianti, ma non dobbiamo assolutamente abbassare l’attenzione»

Sono 529 i nuovi casi di Coronavirus nelle Marche, 56 nel Piceno. Lo dice il Servizio Sanità della Regione dopo l’esame nelle ultime ventiquattr’ore di 3.282 tamponi: 1.793 nel percorso nuove diagnosi e 1.489 nel percorso guariti. L‘incidenza dei positivi sul totale dei test è dunque al 29,5% (clicca per il report completo).

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Francesco Acquaroli

Il presidente della Regione Francesco Acquaroli parla dei dati dell’ultima settimana e li considera incoraggianti. «La scorsa settimana – ha scritto il governatore sul proprio profilo Facebook – avevo affermato che il contagio stava rallentando. In effetti, il famigerato indice Rt, risultato pari a 1,17, ha confermato quella previsione. Anche nella settimana appena conclusa si è registrata una ulteriore flessione dei soggetti sintomatici.

Sono risultati incoraggianti, ma non dobbiamo assolutamente abbassare l’attenzione. Probabilmente quella che stiamo vivendo è la fase più complicata di questa terribile pandemia. Si fa sentire la stanchezza e ci manca la normalità ma dobbiamo restare uniti ed essere forti. Spero presto di potervi dare novità importanti».

Tornando ai nuovi contagi odierni, va al Maceratese la “maglia nera” con 161, a seguire 139 in provincia di Ancona, 85 in provincia di Pesaro Urbino, 56 nella provincia di Ascoli, 55 in provincia di Fermo, 33 da fuori regione.

In casi comprendono soggetti sintomatici (81 casi rilevati), contatti in setting domestico (122 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (141 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (27 casi rilevati), contatti in ambienti di vita-socialità (26 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (7 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (21 casi rilevati), screening percorso sanitario (9 casi rilevati).

Per altri 95 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

 



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