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“Turismo e territorio”,
tavola rotonda del Rotary

ASCOLI - Sono intervenuti Gian Luca Gregori (rettore Politecnica delle Marche), Gino Sabatini (presidente Camera di commercio Marche), Guido Castelli (assessore regionale), Luigi Contisciani (presidente Bim Tronto), i sindaci Marco Fioravanti (Ascoli) e Luigi Massa (Offida), il presidente della Fondazione Carisap, Angelo Davide Galeati, e gli imprenditori turistici Ludovico Scortichini e Stefano De Angelis

Paolo Nespeca

Il Rotary Club di Ascoli, presieduto da Paolo Nespeca, ha promosso la tavola rotonda (online) con i principali attori del territorio “Turismo e territorio: grandi potenzialità che devono convergere in una visione unitaria”.

Tra gli interventi, quello di Gian Luca Gregori, rettore dell’Università Politecnica delle Marche, ex compagno di scuola di Nepeca ai temi del Liceo, il quale con dati statistici ha evidenziato la tendenza negativa, consolidata negli ultimi anni, delle presenze turistiche nella regione marche unitamente ad una diminuzione della permanenza media dei turisti.

Gian Luca Gregori

Ulteriore dato negativo è la densità alberghiera nelle Marche. «Ma di positivo – afferma Gregori – c’è che il turismo mondiale riprenderà a crescere molto velocemente al termine della pandemia. Il peso dei turisti stranieri è molto ridotto, perchè sono richiesti investimenti importanti sulla digitalizzazione, e ciò che farà la differenza sarà l’attivazione di sinergie tra settori produttivi diversi».

Angelo Davide Galeati

Il presidente della Fondazione Carisap, Angelo Davide Galeati, ha sottolineato come il territorio ha una grande vocazione, dispone di risorse diversificate ma manca una regia generale. «Come Fondazione – le sue parole – abbiamo lavorato e stiamo lavorando tanto sul turismo di scoperta dedicato alla valorizzazione delle risorse poco conosciute ma di grande rilevanza. Solo con un sapiente coordinamento si possono trovare sinergie efficaci per generare opportunità di valore. E nostra opera primaria generare reti e costruire sinergie tra profit, non profit e pubblica Amministrazione».

Gino Sabatini

Gino Sabatini, presidente della Camera di commercio delle Marche e offidano come Nespeca: «La cultura deve essere intesa come innovazione di processo, e per dare valore al turismo è necessario potenziare i collegamenti per poter raggiungere i principali hub internazionali. Solo così – afferma Sabatini – è possibile valorizzare i borghi che diventano fruibili ed accessibili solo se si realizza una strategia promozionale in rete».

Guido Castelli

L’assessore regionale Guido Castelli: «Il turismo è un’attività economica e necessita di fatturati, per cui sono richieste competenze e capacità di alto profilo. Bisogna collegare la forza del “prodotto mare” con il turismo montano. Il mare – dice l’ex sindaco di Ascoli – deve cioè guardare di più e meglio verso la montagna, saper condividere e creare sistema. Tutto questo è necessario per costruire un’offerta qualificata e quindi competitiva».

Luigi Contisciani

Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto: «Il progetto “Mete Picene”, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Carisap, è finalizzato alla messa in rete di oltre 70 musei locali. Ha avuto un’evoluzione positiva e rapida. In pochissimo tempo – spiega – si è stati in grado di costruire un’offerta turistica e culturale molto qualificata grazie alla realizzazione di un partenariato composto da soggetti qualificati».

Marco Fioravanti

Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti: «Il valore percepito del territorio è inferiore di molto rispetto al valore reale perché negli anni non si è investito sulla promozione e sulla comunicazione. Questo elemento di difficoltà – afferma – può costituire un punto di forza nel momento in cui siamo in grado di promuovere un territorio ancora tutto da scoprire e conoscere; per fare questo sono necessari importanti investimenti in comunicazione».

Luigi Massa

Il sindaco di Offida Luigi Massa: «Dobbiamo valorizzare l’importanza della rete e della condivisione delle informazioni, delle idee, senza dimenticare la capacità di accoglienza. Diventa fondamentale – spiega – dialogare e mettere a sistema le azioni per costruire un nuovo turismo del futuro, bisogna individuare catalizzatori di idee e proposti».

Infine gli imprenditori del settore turistico. Ludovico Scortichini: «E’ importante il turismo “esperienziale” perchè l’esperienza è l’unica motivazione che può spingere il turista a venire da noi. Bisogna partire dai dati per costruire una strategia condivisa tra pubblico e privato. Nell’attività di comunicazione e promozione vanno scelti i mercati dopo un processo di segmentazione. E se il turismo viene posto al centro della strategia di sviluppo economico del territorio allora tutti i settori coinvolti devono convergere in un’azione di sostegno». Stefano De Angelis: «L’attenzione va posta sulle infrastrutture, che devono essere accessibili se l’obiettivo è quello di portare i turisti nel territorio, e sul miglioramento dell’offerta turistica che deve essere di qualità senza dimenticare la necessità di investire sul “brand” per una migliore riconoscibilità».


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