Quantcast
facebook rss

Cinecittà all’ascolana, l’Arengo
fissa le regole per i contributi

ASCOLI - Nel prossimo Consiglio comunale sarà discusso il Regolamento per sostenere le produzioni realizzate in città con fondi destinati a coprire, in alcuni casi, anche il 100% delle spese
...

Tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di Ascoli Piceno, in programma giovedì 4 marzo 2021 alle ore 15 (leggi l’articolo), c’è anche il nuovo “Regolamento per l’erogazione di contributi e sovvenzioni per la produzione di opere cinematografiche e di opere audiovisive di animazione, di documentario e di cortometraggio realizzate nel Comune di Ascoli Piceno”.

Persone in fila per il casting per il film di Piccioni e Scamarcio

Si tratta di un asset su cui l’Arengo punta molto alla luce anche del successo per il casting per il nuovo film del regista Giuseppe Piccioni con l’attore Riccardo Scamarcio (leggi l’articolo)

Ci sono in rampa di lancio, inoltre, altre produzioni di qualità dedicate all’industria passata dei bachi da seta (leggi l’articolo) o alle dimore storiche ascolane e del territorio (leggi l’articolo).

Tornando al Regolamento, la proposta del Comune prevede la possibilità di accedere ai contributi pubblici da parte di una serie di soggetti tra cui imprese cinematografiche e audiovisive italiane, anche in forma associata o in co produzione internazionale.

La “conditio sine qua non” è naturalmente quella di girare il film nel territorio comunale ascolano inserendo tra le “opere” anche lungometraggi di giovani autori, documentari, opere d’animazione televisive e web, produzione di particolare qualità artistica e film “difficili”.

Per accedere ai sussidi sarà necessario presentare, tra le altre cose, la sceneggiatura, il profilo dei personaggi, storyboard, budget, piano di lavorazione, relazione artistica del regista e i curriculum dei principali protagonisti.

Per alcune tipologie di produzioni, il contributo può arrivare a coprire il 100% dei costi come nel caso di film con budget inferiori a 2,5 milioni o opere di giovani autori, cortometraggi e opere di animazioni ritenute poco appetibili dai finanziatori privati.

I fondi saranno concessi dalla giunta comunale previa manifestazione d’interesse.

rp

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X