Doveva partecipare anche lui alla missione di addestramento sui cieli ascolani finita poi in tragedia, ma per un impedimento non salì a bordo dei Tornado poi esplosi in volo.

Questa mattina, durante il processo in corso al Tribunale di Ascoli, è stato ascoltato il pilota destinato a prendere parte all’esercitazione e poi sostituito in extremis.

Di fronte al giudice Matteo di Battista anche lui, al pari dell’altro ufficiale ascoltato nel corso della precedente udienza (leggi l’articolo), non ha evidenziato particolari criticità o problematiche precedenti alla missione a livello di pianificazione o di istruzioni dati ai piloti poi morti.

A giudizio sono finiti due ufficiali dell’Aereonautica nell’ambito dell’inchiesta bis della Procura di Ascoli (leggi l’articolo).

L’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 20 maggio quando potrebbero essere ascoltati anche gli imputati.

rp

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