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Ricostruzione, proposta shock
di Fioravanti a Legnini:
«Alla cultura il 5% delle risorse»

ASCOLI - L'annuncio all'inaugurazione di ascolipicenofestival 2021. «Con l’assessore Donatella Ferretti vogliamo affermare un principio: se ricostruiamo le case, gli immobili, non solo qui ma anche nelle aree interne, dobbiamo ricostruire anche un’anima del territorio terremotato. E la cultura svolge un ruolo di primo piano. Altrimenti con c’è futuro»
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Per la ricostruzione post terremoto non sono sufficienti solo gli edifici ma serve anche la cultura. Il sindaco Marco Fioravanti, intervenuto all’apertura di ascolipicenofestival 2021, il Festival internazionale di musica che fino al 29 settembre proporrà ben 16 concerti nell’auditorium “Emidio Neroni” della Fondazione Carisap, ha annunciato una mossa destinata ad avere sicuramente una vasta eco e un  forte impatto. Una mossa quasi shock per il mondo della cultura e dell’economia in generale non solo del Piceno ma dell’Italia centrale.

Fioravanti

«Nei prossimi giorni – spiega il primo cittadino – proporremo al commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, di destinare il 5% delle risorse, previste per la rinascita delle aree vittime del terremoto 2016,  a iniziative culturali e artistiche. Perché in questo territorio rischiamo di ricostruire gli immobili ma non l’anima e la prospettiva. Lo racconteremo bene all’interno del dossier per la candidatura di Ascoli a capitale italiana della cultura 2024. Investire sulla cultura significa produrre lavoro e produrre opere importanti che possono stimolare il territorio ed elevarsi. Ci auguriamo pertanto che nei prossimi mesi ci sia a livello nazionale un grande investimento nel settore culturale».

Il sindaco Fioravanti lancia dunque una nuova significativa battaglia. Se veramente il 5% delle risorse destinate alla ricostruzione fossero utilizzate per iniziative culturali in questi luoghi dove ancora ci sono le macerie sarebbe una vera rivoluzione. Come noto i fondi destinati alle aree terremotate sono notevoli, come mai è accaduto in passato, provenienti da Europa, Governo e Regione. Quindi si tratterebbe di una pioggia di milioni per le attività culturali nelle aree interne. Il primo cittadino ne fa una questione materiale e ideologica.

«Con l’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti – aggiunge- vogliamo affermare un principio: se ricostruiamo le case, gli immobili, non solo ad Ascoli ma anche nelle aree interne, dobbiamo ricostruire anche un’anima del territorio terremotato. E la cultura svolge un ruolo di primo piano. Altrimenti con c’è futuro».

f.d.m.       


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