Roberto Renga insieme ad una nuova “casetta” ha trovato anche tanti nuovi amici.

Il 54enne ascolano aveva una roulotte, parcheggiata nel piazzale del civico cimitero e dove abitava con i suoi  inseparabili amici a 4 zampe quando, era gennaio, un’auto è andata addosso al suo mezzo, danneggiandolo seriamente.

Gli ascolani non sono rimasti a guardare, perché ormai Roberto, con il suo modo di fare rispettoso nei confronti dei defunti e del luogo che li accoglie (passa le giornate a pulire e tenere in ordine il cimitero), ha conquistato il cuore di molti. E’ partita una gara di solidarietà, tra raccolta fondi e aiuti materiali.

«C’era chi mi portava coperte per riscaldarci o addirittura mi invitava a dormire a casa propria per non sentire freddo nella roulotte rotta», racconta l’uomo.

 

Alla fine è stato possibile acquistare una nuova roulotte: è arrivata nel piazzale del cimitero un paio di giorni fa. Ed anche questa è stata un’altra occasione per dimostrare a Roberto che non è da solo: in  tanti si sono mobilitati per aiutarlo ad allestirla. Basti pensare alla ricerca di un elettricista, partita dal gruppo social che, non a caso si chiama “Io sto con Roberto Renga”.

«Sono davvero contento di tutto questo – commenta Roberta Renga – qualcuno mi dice: ma non è ora che ti trovi una casa? Non nego che mi piacerebbe. Ma adesso proprio, no: le case non ci sono. Quelle poche lasciamole per i profughi della guerra, che ne hanno davvero bisogno. Io sto bene qui. E sono pronto ad aiutare tutti coloro che frequentano questo posto». 

m.n.g.

 

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