Una delle discariche scoperte

 

Ingenti quantità di rifiuti speciali sono state rinvenute nelle contrade Colle Valle e Bore Tesino di Grottammare. Le scoperte sono avvenute durante il giro di controllo settimanale effettuato dalla “PicenAmbiente” nell’ambito dell’attività di monitoraggio delle zone periferiche. Immediata è scattata la denuncia contro ignoti ai Carabinieri della locale Stazione.

 

Una parte dei rifiuti è stipata dentro sacchi neri, la maggior parte a vista, e riconduce a scarti di carrozzeria di un noto marchio di fuoristrada, di materiale plastico e ferroso, tappezzerie per vetture e pezzi di motore che sono pericolosi e che quindi vanno smaltiti secondo specifiche procedure. “PicenAmbiente” provvederà ora alla bonifica delle aree.

 

La contrada Colle Valle a Montesecco non è nuova a episodi del genere, ma il fenomeno delle discariche abusive sta purtroppo prendendo piede anche a Bore Tesino. «Colle Valle è una discarica a cielo aperto, ma anche Bore Tesino lo sta diventando – dice Gabriele Fabi, coordinatore territoriale di PicenAmbiente che ha sporto denuncia contro ignoti per abbandono di rifiuti – puntualmente troviamo scarti edilizi e rifiuti ingombranti. A volte anche eternit, che per la sua rimozione prevede l’intervento di ditte specializzate».

 

Non solo periferia. Sempre a Grottammare poche settimane fa, il servizio Ambiente del Comune ha dovuto incaricare una ditta di smaltimento e bonifica dell’amianto che è stato trovato abbandonato nel parcheggio pubblico di Via Bruni nel quartiere Ischia. Un intervento che al Comune è costato oltre 1.000 euro.

 

L’assessore comunale alla Sostenibilità ambientale e Salute, Alessandra Biocca, punta all’attivazione di fototrappole per porre un freno a questo abbandono indiscriminato di rifiuti: «E’ intollerabile perchè l’abbandono dei rifiuti è un danno per le persone e per l’ambiente. Oltre a sporcare possono inquinare i terreni oltre a generare costi extra di pulizia. Ma ci sono le condizioni per risalire agli autori di questi scempi. Per il controllo delle aree urbanizzate, infatti, sono attive le telecamere della videosorveglianza. Per le zone periferiche è mia intenzione attivare le foto-trappole».

 

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