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Credito e sostenibilità, convegno in Confartigianato

CONFARTIGIANATO Imprese Macerata-Ascoli-Fermo l'ha organizzato nella sede di Macerata, con la collaborazione di Banca d’Italia, Abi Marche, Confidi Uni.Co, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Symbola e la partecipazione dell’onorevole Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia
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L’appuntamento ha visto la collaborazione di Banca d’Italia, Abi Marche, Confidi Uni.Co, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Symbola e la partecipazione dell’onorevole Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia.

Un tema, quello del credito, sempre di estrema attualità nel territorio. I dati, forniti dall’Ufficio Studi di Confartigianato Marche, attestano infatti che a settembre 2023 i prestiti alle piccole imprese della nostra regione sono diminuiti del 9,4% rispetto a settembre 2022, a fronte del -7,4% del totale delle imprese, variazioni maggiori in entrambi i casi alla media nazionale (-7,6% per le piccole imprese e -6,7% per il totale imprese). Il tasso di interesse annuo effettivo a settembre 2023 si attesta nelle Marche al 6,39%, 292 punti base in più rispetto a settembre 2022 (3,47%) e di poco superiore al 6,30% della media italiana. A giugno 2023 il Tae alle piccole imprese marchigiane è pari all’8,89%, 311 punti base maggiore rispetto al tasso per le imprese medio-grandi, fermo al 5,78%.

Dopo i saluti del presidente territoriale di Confartigianato Enzo Mengoni, il segretario generale Giorgio Menichelli ha espresso la preoccupazione delle imprese sul tema credito, «soprattutto per gli elevati tassi di interesse che ancora restano importanti ad inizio 2024. Il rischio è che questo costo del denaro possa sterilizzare gli investimenti e lo sviluppo del territorio. Dall’altro canto, crediamo che gli strumenti da mettere a disposizione delle imprese siano tanti e oggi incontriamo proprio il sistema bancario per provare e mettere sul tavolo tutte quelle azioni capaci di sostenere le esigenze delle realtà produttive».

 

Menichelli ha quindi introdotto la questione della sostenibilità per l’accesso al credito, concetto ribadito anche da Giuseppe Marco Litta, presidente Commissione Abi Marche.«Il sistema creditizio – le sue parole – ha la responsabilità di indirizzare gli investimenti verso la messa a terra della sostenibilità nell’ambito dell’impresa e credo che questa regia sia determinante proprio per far sì che le aziende in ambito autonomo o in filiera possano diventare testimonial della sostenibilità stessa. Le imprese stanno lavorando proprio in questa funzione e questo argomento le interesserà sempre di più e a lungo: basti pensare che dal 2024 al 2026 circa 4.500 aziende italiane saranno tenute a rendicontare il loro atteggiamento e propensione ad investire in maniera sostenibile».

 

Paolo Mariani, direttore Uni.Co., ha ricordato il ruolo del Confidi come «gestore insieme ad altri due soggetti della nuova programmazione per il credito della Regione che prevede 91 milioni di euro. Sta uscendo adesso il primo bando dove la Regione ha messo 20 milioni di euro per un contributo in conto interessi e in conto costo della garanzia. Le richieste sono tantissime: io penso che sia un segnale concreto di grande appoggio alle imprese».

Inevitabilmente, si è anche parlato delle questioni legate al Cratere, con le imprese interessate ad un provvedimento sulla rottamazione delle cartelle esattoriali e la proroga della zona franco urbana per il 2024.

L’onorevole Albano ha spiegato che il Governo sta lavorando a tali provvedimenti all’interno del Mille Proroghe e «vedremo quali saranno i costi di tali misure. La questione delle cartelle è attenzionata e la sto seguendo direttamente. Vedremo di arrivare ad una soluzione”. Quanto al tema del convegno, il credito, il Sottosegretario ha ricordato come il Governo abbia “recentemente emanato un decreto attuativo che riguarda il micro credito che è aumentato di importo intorno ai 70mila euro: già un passo importante soprattutto per le piccole e medie imprese. Inoltre, a livello macroeconomico, possiamo dire che il provvedimento preso sugli extra profitti comporterà un aumento del credito a vantaggio dell’intero sistema».

 

Il convegno ha visto i saluti istituzionali del vicario del prefetto di Macerata, Emanuele D’Amico, del Ddirettore della sede di Ancona della Banca d’Italia Maurizio Cannistraro e del presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.

 

Quindi, sono inoltre intervenuti: Sabrina Ferretti (referente educazione finanziaria Banca d’Italia delle Marche) sull’importanza dell’educazione finanziaria; Fabio Renzi (segretario generale Symbola) sulla sostenibilità e competitività; Anselmo Olivieri (ceo Olians Plast srl) che ha portato la sua testimonianza, parlando di sostenibilità d’impresa come motore di transizione.


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