Samb, unica speranza i 6 punti in due partite e passi falsi di Torres e Forlì

SERIE C - Difficile centrare la salvezza diretta anche se con due vittorie e il vantaggio negli scontri diretti contro sardi e romagnoli può accadere quello che sarebbe un "miracolo" sportivo. Calendari a confronto
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Tifosi Samb (ph. Giorgi)

Giorni di riposo per la Samb che osserverà il turno di riposo per l’eliminazione del Rimini dal campionato, e presterà massima attenzione ai risultati delle concorrenti alla salvezza. Che sono il Bra, per evitare di essere superati in classifica e dover disputare lo spareggio per non retrocedere in posizione sfavorita (la seconda in trasferta e eliminazione in caso di numeri di reti segnate e subite uguali), Torres e Forlì (e, per la matematica, anche il Perugia) per una difficile rimonta.

 

La Samb con Boscaglia e con il 3-5-2 che forse era lo schema più adatto a questa squadra è riuscita a trovare una sua congruità difensiva, anche se in attacco resta il problema dei pochi gol. C’è da dire che Boscaglia, nelle 8 partite da allenatore, ha totalizzato 7 punti, mentre nel girone di andata, nello stesso pacchetto di gare, furono 3. C’è da aggiungere che in questa squadra giocano calciatori esperti per la categoria come Stoppa, Parigini, Piccoli e Lepri (e possiamo aggiungerci Semprini), mentre all’andata c’erano esordienti per la categoria come Battista e Nouhan Touré.

 

La Samb deve giocare in casa con il Pontedera, ormai quasi retrocesso matematicamente, e poi andare a Pesaro. Con 3 punti ipoteticamente i rossoblù potrebbero salvarsi, ma solo se la Torres perderà tutte e tre le partite in programma: difficile. Con quattro punti la Torres (che ha la peggio sugli scontri diretti) dovrà fare due punti in tre partite, mentre in caso di bottino pieno di 6 punti i sardi dovranno totalizzare 4 punti, 2 invece per Forlì e Perugia. Le altre sono ormai fuori dalla portata della Samb.

 

Vediamo dunque il cammino delle concorrenti.

 

Il Bra va a Campobasso, poi ospita la Ternana, infine il “derby” piemontese contro la Juve NG: difficoltà 4 su una scala da 1 a 5.

La Torres va a Pineto, poi ospita il Gubbio, infine trasferta ad Arezzo. Anche qui difficoltà 4, pur con la partita interna col Gubbio che potrebbe essere quella che da sola vale quasi tutta la salvezza diretta.

Il Forlì ospita l’Ascoli, poi a Carpi e infine in casa col Perugia: difficoltà 3, la partita contro un Carpi ormai praticamente salvo potrebbe aiutare molto i romagnoli.

Il Perugia ha il calendario più complicato: derby con la Ternana a Terni, poi Campobasso in casa e infine la partita contro il Forlì, che potrebbe assumere sfumature diverse nel caso che le due squadre abbiano o meno bisogno di punti per salvarsi. Difficoltà 4.

 

Ma il campionato rischia di avere, oltre ai play out (Pontedera probabilmente retrocederà direttamente) anche altri abituali strascichi: la Ternana avrà un fondamentale incontro societario il 13 aprile e il 16 dovrà corrispondere i pagamenti e i contributi. Da Terni arrivano notizie di smobilitazione anche se ci sono dei tentativi di salvare il glorioso club in extremis. C’è poi sempre la questione del Bra: la società piemontese non ha uno stadio in città adatto alla Serie C e si è adattata giocando tutte le partite interne in Liguria, a Sestri Levante, ma per il prossimo campionato aveva tentato una fusione con l’Albese, poi sfumata. In caso di salvezza, bisognerà valutare quali saranno le decisioni del club piemontese.



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