Samb: Bra e Torres pareggiano, a Terni Bandecchi tuona: «I Rizzo non vogliono pagare e mirano al fallimento»

SERIE C - Turno di riposo per i rossoblù mentre l'attenzione è tutta per quello che avverrà alla Ternana - impegnata nel derby con il Perugia - tra lunedì e mercoledì
...

Samb che osserva i risultati delle altre nel turno di riposo per i rossoblù: e non sono notizie eccellenti. Il Bra, principale rivale per evitare il penultimo posto, pareggia a Campobasso, in una gara in partenza molto difficile mentre la Torres, squadra che è davanti alla Samb, ha ottenuto lo stesso risultato, 0-0, in un’altra gara in previsione per nulla abbordabile, a Pineto.

La classifica adesso vede la Torres a 35 punti, Samb e Bra a 31 (rossoblù in vantaggio negli scontri diretti), in fondo il Pontedera è a quota 20 ma domani ospiterà il Ravenna. E sabato prossimo, alle 20,30, la Samb ospiterà il Pontedera, mentre la Torres attende il Gubbio e il Bra ospita la Ternana.

Ed è appunto la Ternana che in questi giorni senza calcio giocato sta interessando i tifosi della Samb e non solo, per via della crisi societaria che tra lunedì e mercoledì dovrà definirsi, in un modo o nell’altro.

E a tal proposito la giornata a Terni – dove domani si giocherà in condizioni mentali non semplici il derby con il Perugia – si è contraddistinta da un comunicato del sindaco (ed ex presidente) Stefano Bandecchi il quale ribadisce che l’intenzione dei proprietari della Ternana, se non ci saranno novità (di seguito il comunicato integrale) è quello di portare la società al fallimento. Con possibili ripercussioni per la classifica.

Di seguito il comunicato di Bandecchi.

Bandecchi e la Ternana, foto archivio Ternana Calcio

Quanto sta avvenendo in queste ore riguardo al futuro della Ternana Calcio e al progetto stadio-clinica è paradossale e non ha eguali nel panorama politico e calcistico italiano. Da quanto ho appreso in queste ultime ore, i soci della Ternana Calcio – in occasione dell’incontro avuto con una delegazione dei calciatori della squadra rossoverde – avrebbero legato il destino e la sopravvivenza della società all’acquisizione incondizionata e senza clausole sospensive del ramo d’azienda-clinica da parte dell’Università Niccolò Cusano.

In altre parole, semplificando il concetto, i signori Rizzo e il loro legale avrebbero dichiarato alla delegazione della squadra che se Stefano Bandecchi e il suo gruppo imprenditoriale non rileveranno alle loro condizioni – entro le ore 18 di lunedì 13 aprile – il ‘ramo d’azienda-clinica’ ricompreso nell’ambito del progetto di riqualificazione dello stadio di Terni, porteranno la società al fallimento in occasione dell’assemblea dei soci e non pagheranno gli stipendi entro il 16 aprile.

Tale atteggiamento configura un chiaro tentativo di mettere in capo al sindaco di Terni la responsabilità di una potenziale liquidazione giudiziale della società e il danno che questa decisione cagionerebbe alla città e ai suoi tifosi. Tutto questo è non solo irricevibile nella forma e nella sostanza, ma configura un profilo comportamentale ricattatorio dal punto di vista politico e morale per cercare di ottenere un’utilità facendo leva sulla sensibilità di un amministratore pubblico verso un bene collettivo, come io considero essere la Ternana Calcio. Non di meno viene utilizzata la contingente situazione di debolezza dei calciatori, ma soprattutto dei dipendenti della società, che vengono cinicamente utilizzati per porre in atto verso il sindaco un tentativo di forzatura inaccettabile.

Questo comportamento è al vaglio dei miei legali per verificare se esistano le condizioni per procedere in sede giudiziaria nei confronti dei soci, amministratori di fatto della Ternana Calcio, in ragione di un comportamento che definirei estorsivo e ricattatorio.

Avendo inoltre appreso da più fonti che i signori Rizzo sarebbero stati in molteplici occasioni contattati dai vertici della Regione Umbria, segnatamente dalla presidente Stefania Proietti e da alcuni assessori, per vertici e trattative riservate conseguenti al ricorso al Tar presentato dall’avvocatura regionale contro la determina dirigenziale del Comune di Terni sul progetto stadio-clinica, intendo sottolineare l’irritualità e la anomalia di tali incontri. Qualora rispondesse al vero che in tali occasioni amministratori pubblici si siano prestati a proporre aree e superfici al di fuori del Comune di Terni da mettere a disposizione della famiglia Rizzo per la realizzazione di una struttura sanitaria, alternativa a quella prevista dal progetto stadio-clinica, mi troverei costretto a chiedere ragione di tali accadimenti nelle sedi opportune.

Ritengo che sia necessario che l’opinione pubblica conosca questi fatti per essere adeguatamente informata con la massima trasparenza e con gli adeguati strumenti per comprendere la delicatezza della situazione, in un momento decisivo per le sorti della società di calcio della città di Terni. Ribadisco che Stefano Bandecchi combatterà fino all’ultimo secondo, in qualità di sindaco e nell’interesse dei cittadini, per la salvezza della Ternana.



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X