«Pronte denunce penali e civili, questo non è sport, è violenza: ma abbiamo gli screenshot, che si fermino»

SAN BENEDETTO - La vicenda riguarda un tifoso rossoblù, parla l'avvocato Massimiliano Castagna: «Ha rilasciato una intervista senza offendere nessuno, la sua immagine è utilizzata in meme, immagini, manifesti, e gli procura un danno personale, familiare e professionale. Agiremo contro tutti coloro che lo hanno offeso»
...

Tifo e social

Da una battuta in una intervista alle aule dei tribunali. Ha dato mandato all’avvocato Massimiliano Castagna il tifoso della Samb preso di mira dopo una intervista video nella quale commentava la salvezza all’ultimo istante della Samb, dopo la vittoria a Pesaro. E alludeva anche alla mancata promozione in Serie C dei rivali dell’Ascoli.

Ma dopo la promozione dell’Ascoli arrivata attraverso i play off, il video è diventavo “virale” sui social, con il tifoso oggetto di innumerevoli sbeffeggiamenti.

«Il mio assistito è sicuramente molto scosso per una situazione che è completamente degenerata – afferma l’avvocato Castagna – Da parte sua non si era neanche allo sfottò, era quasi una semplice affermazione anche molto educata. Ma l’insieme di offese a cui è stato sottoposto azionerà azioni di tipo penale e poi forse anche civile. Abbiamo gli screenshot. La sua immagine è stata usata al di là dell’intervista: meme, magliette, manifesti, cartonati, tutto questo ha assunto una forma di violenza che va oltre l’aspetto sportivo, che deve essere anche condivisione e rapporti umani. Qui invece c’è stato solo un modo volgare di riferirsi a un avversario, che non è tale ma un amante dello sport».

«Purtroppo anche la famiglia è stata investita dalle offese, a partire dalla moglie. Credo si sia esagerato, anche il vescovo era intervenuto per ridurre gli scontri campanilistici, si è andati alla diffamazione di una persona che ha anche un lavoro e dei familiari e che si è visto scrivere da un numero altissimo di persone che è un inetto, che non capisce. Ripeto, abbiamo gli screenshot e se non fermeranno ne avremo degli altri» aggiunge.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X