È stato sorpreso mentre spacciava droga nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Per questo un 25enne di origine tunisina, residente nell’Ascolano e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno con le accuse di evasione, cessione di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio.

 

L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi predisposti dalla IV Sezione – Stupefacenti e Crimine Diffuso – per contrastare il traffico e lo spaccio di droga sul territorio provinciale, con particolare attenzione ai flussi legati alla movida estiva.

 

Gli investigatori avevano concentrato l’attenzione sul giovane, già gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari per fatti riconducibili a una rissa avvenuta in città e sospettato di continuare a gestire un’attività di spaccio.

 

Durante il servizio di osservazione, gli agenti hanno accertato che il 25enne aveva lasciato la propria abitazione e aveva incontrato alcuni giovani ai quali avrebbe ceduto sostanze stupefacenti.

 

A quel punto è scattata la perquisizione personale e domiciliare, che ha permesso di rinvenire circa 80 grammi di hashish suddivisi in due confezioni e circa 6 grammi di cocaina. Sequestrati anche un bilancino di precisione, uno smartphone e circa 190 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

 

La droga e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro giudiziario, mentre il denaro è stato sequestrato preventivamente.

 

Sulla base degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per evasione e per violazione della normativa sugli stupefacenti, quindi trasferito, su disposizione del pubblico ministero, nel carcere di Marino del Tronto.

 

Il 20 luglio il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’uomo resta comunque detenuto in virtù di un altro provvedimento cautelare emesso nell’ambito di un diverso procedimento.

 

L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti portata avanti dalla Squadra Mobile sul territorio provinciale, con particolare attenzione ai canali di distribuzione che alimentano il mercato della droga durante il periodo estivo.

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