Con l’estate entrata nella sua fase più intensa e migliaia di persone ogni giorno sulle spiagge della Riviera, l’attenzione si concentra sulla sicurezza in mare. Sono due, in particolare, i comportamenti che continuano a destare preoccupazione tra gli operatori del salvamento: le imbarcazioni che si avvicinano troppo alla costa, invadendo l’area riservata ai bagnanti, e i tuffi dalle scogliere, una pratica vietata e potenzialmente letale. Per questo, nelle prossime settimane, verranno rafforzate sia le attività di vigilanza sia quelle di sensibilizzazione.
Il bilancio della stagione è stato tracciato nella mattinata di giovedì 23 luglio, durante il tradizionale incontro dei baywatch, riuniti al giardino “Nuttate de Lune”, nella zona della foce dell’Albula, per la consueta foto di gruppo. Presenti anche il comandante della Guardia costiera di San Benedetto, Giuseppe Quattrocchi, e il tenente di vascello Michele Bafunno.

Alcuni responsabili del servizio di salvamento col comandante Quattrocchi ed il tenente di vascello Bafunno
Il comandante Quattrocchi ed il coordinatore dei baywatch sambenedettesi Gianluigi Marinangeli hanno fatto il punto nel contributo-video disponibile in questa pagina La Capitaneria di porto ricorda inoltre che la fascia dei primi 300 metri dalla battigia è destinata esclusivamente alla balneazione.
In quell’area, quindi, non possono transitare né sostare imbarcazioni a vela o a motore, salvo le eccezioni previste dalla normativa. Un divieto che, in alcuni casi, continua a essere ignorato, mettendo a rischio l’incolumità dei bagnanti. Anche per questo motivo verranno intensificati i controlli lungo la costa.
Massima attenzione pure sul fenomeno dei tuffi dagli scogli. Salire sulle barriere frangiflutti è vietato (si può scivolare e ferirsi) e utilizzare i massi come trampolino può avere conseguenze gravissime: sotto il livello dell’acqua, infatti, possono essere presenti rocce non visibili, con il concreto rischio di impatti violenti e traumi anche molto seri.
Questi ed altri argomenti saranno al centro delle iniziative in programma sabato per la Giornata mondiale della prevenzione degli annegamenti.

















