Non si ferma il lavoro dei vigili del fuoco impegnati a fronteggiare le conseguenze del violento maltempo che nella serata di lunedì 20 luglio ha colpito la Riviera delle Palme e gran parte del territorio piceno, lasciando dietro di sé una lunga scia di danni. Tra raffiche di vento, grandine di grandi dimensioni e una vera e propria tromba d’aria, il bilancio continua ad aggravarsi giorno dopo giorno.

Intervento nella notte per la rimozione di vetri pericolanti da un edificio a San Benedetto
Le squadre del comando provinciale hanno lavorato senza interruzione per tutta la notte tra il 22 e il 23 luglio e anche nella mattinata odierna.
Soltanto tra le 8 e le 13 di oggi sono arrivate altre 89 richieste di intervento, delle quali 48 già portate a termine.
La maggior parte delle chiamate riguarda la messa in sicurezza di elementi danneggiati dal vento e dalla grandine: comignoli pericolanti, pergole divelte, tegole staccate dai tetti, tendoni danneggiati e alberi compromessi che rischiano di crollare. Durante la notte i vigili del fuoco sono intervenuti anche a San Benedetto del Tronto per la rimozione di alcune vetrate danneggiate in un’abitazione.

Ancora l’intervento a San Benedetto
L’ondata di maltempo che si è abbattuta sul Piceno ha provocato centinaia di interventi in tutta la provincia, risultata tra le più colpite delle Marche.
Nei giorni scorsi sono stati segnalati alberi abbattuti, ombrelloni e strutture trascinate dal vento, vetri infranti dalla grandine, danni a veicoli, abitazioni, attività commerciali e stabilimenti balneari. Per supportare il dispositivo di soccorso è stato necessario anche l’arrivo di rinforzi da fuori regione.
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