Il prezzo del costo del gasolio preoccupa la marineria sambenedettese. Gli aumenti degli ultimi giorni hanno inasprito il costo del carburante per le imbarcazioni da pesca che è stato contenuto, sino ad ora, dal credito d’imposta deciso dal Governo.

Sale il prezzo del pesce

 

Al termine della giornata di oggi (venerdì 24 luglio) le quotazioni medie di alcuni prodotti ittici sono state le seguenti: calamaro mezzano 25,97 euro al chilo; palombo grande 9,68; scampo di prima 54,90; scampo di seconda 44,20; scampo di terza 36,95; nasello maxi 8,90; nasello grande 8,90; nasello grande e porzione 8,55; nasello mezzano 7,78; nasello mezzanello 8,26; nasello piccolo 10,05; gambero rosa mediterraneo 4,83; sgombro mezzano 10,80; pesce San Pietro grande 27,64; pesce San Pietro mezzano 26,50; rospo-pescatrice maxi 10,86; rospo-pescatrice grande 12,63; rombo liscio o soaso 26,90; totano grande 7,50; seppia pizzuta 13,00; razza grande 0,77; polpo 16,44; gallinella o cappone mezzana 11,88; suro o sugarello grande 1,13; potassolo o melù mezzano 3,40; pannocchia grande 13,24; granchio 0,81; tracina 3,95; pesce prete o lucerna 3,70; zanchetta 5,63; scorfano grande 20,45.

 

«Monitoreremo l’andamento del prezzo del gasolio – ha detto Massimo Sandroni, direttore della Cia – Marche, che ha istituito PescAgri – per analizzare come verranno attuate le misure di contenimento, tramite il credito d’imposta, da parte del Governo. Misure di sostegno fondamentali per le marinerie delle Marche». 

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