Il castello di Acquasanta Terme si prepara a vivere un’altra grande emozione con la partecipazione alla Quintana di Ascoli nell’edizione di domenica 2 agosto.

Annamaria Falgiani
A rappresentarlo sarà il fascino di Annamaria Falgiani che debutterà come castellana nel corteo storico.
Cinquant’anni anni, lavora all’Arpam (Agenzia Regionale Protezione Ambientale delle Marche) dove ricopre l’incarico di funzionario per le ispezioni e i controlli della provincia di Ascoli.
Appassionata di chimica, ha conseguito la laurea magistrale in chimica organica ed un dottorato di ricerca. È inoltre anche consigliere dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici delle Marche.
Tra i suoi hobby, c’è il trekking, la montagna e la natura e si dedica molto alla lettura, soprattutto testi di saggistica psicologica.
Per lei quella della Quintana sarà un’esperienza speciale: «È la prima volta che partecipo e sono estremamente orgogliosa di rappresentare la mia Acquasanta dove ogni sera, tornando a casa dopo una giornata di lavoro, mi lascio coccolare dai suoi paesaggi meravigliosi e posso godere di quella tranquillità che solo i nostri posti sanno regalare. Questa esperienza la dedico a mia figlia Aurora che ha 25 anni, perché tra tutte le cose che fanno parte della mia vita, lei è la mia forza vitale, la dedico anche a tutta la mia famiglia perché sono il mio punto di riferimento, sempre. E un pensiero speciale a mia sorella perché è più emozionata di me».
Quello con la Quintana è anche un legame di famiglia: alcuni anni fa anche la sorella Cristiana ha sfilato come castellana, sempre per il castello di Acquasanta.
Accanto a lei, nelle vesti di castellano, ci sarà il vicesindaco di Acquasanta Terme, Luigi Capriotti, che ha commentato: «Come amministrazione abbiamo sempre cercato di scegliere dame all’altezza del ruolo. Sono convinto che anche la castellana di agosto saprà valorizzare il territorio e il suo castello. La Quintana è molto più di una rievocazione storica: è l’anima di Ascoli, una tradizione che custodisce storia, identità e senso di appartenenza, valori che devono essere interpretati con rispetto, responsabilità e amore per la comunità.
Interpretare il ruolo di castellano significa incarnare valori importanti: rispetto, servizio verso la comunità e amore per il proprio castello. Significa assumersi una grande responsabilità, con la consapevolezza del prestigio che questo incarico rappresenta.
È un riconoscimento che accolgo con gratitudine e che desidero onorare con la massima serietà, onestà e dedizione, rappresentando al meglio il mio castello e la città di Ascoli.
Sono ormai nove anni che vivo la Quintana con grande passione e amore. Ci tengo profondamente e continuo a mettermi a disposizione con lo stesso entusiasmo di sempre».














