Vere e proprie opere d’arte i ponti e le strade dei Sestieri della Quintana di Ascoli. Si presentano così alcune dopo le tradizionali pitture iniziate la scorsa notte del 24 luglio e che hanno fatto scattare il conto alla rovescia per la Quintana del 2 agosto.

 

Una di queste è il disegno realizzato sul Ponte Nuovo di Campo Parignano dal sestiere di Porta Tufilla, un’opera nata dal lavoro, dell’impegno e dell’amore per il proprio sestiere da numerosi tufillanti, grandi e piccoli, che fino alle prime ore dell’alba hanno contribuito alla sua realizzazione. Colori predominanti ovviamente il rosso e il nero, il disegno si sviluppa come un articolato e suggestivo omaggio al mondo del cinema.

 

«L’impianto visivo è strutturato attorno a un elemento generatore, ossia una macchina da presa dalla quale si dipana una lunga pellicola cinematografica – spiegano dal sestiere – Questo nastro fa da filo conduttore all’intera composizione, arricchendosi lungo il percorso con gli scudi degli altri sestieri, alternati ai monumenti simbolo della città e aprendo la strada al viaggio cinematografico che, sviluppato dall’alto verso il basso, svela cinque citazioni filmiche riadattate alla tradizione e allo spirito del sestiere».

 

All’inizio della pellicola si incontra il primo tributo al cult del cinema italiano “Febbre da Tufilla” ispirata a “Febbre da cavallo”. Il titolo viene modificato e l’iconografia si concentra sulle figure chiave della Quintana: il Moro (il bersaglio del Saraceno) e un ferro da cavallo a celebrare la centralità del cavallo nella Giostra.

Proseguendo verso il basso, troviamo “Tufilla Road” , richiamando “Abbey Road” dei Beatles. La celebre camminata sulle strisce pedonali si trasforma: lo scorcio immortalato non è più quello londinese, bensì il profilo storico e architettonico di Porta Tufilla, che fa da sfondo alla reinterpretazione della camminata.

La sezione successiva evoca la celebre atmosfera del film di Robert Zemeckis “Forrest Gump”: attraverso una simbologia minimale ma immediata, questa scena è stata scelta per rappresentare il profondo sentimento dell’attesa e della concentrazione che precede la sfida.

Il tono si fa più competitivo e psicologico nella quarta sezione con”Shining”: le inquietanti gemelle del capolavoro di Kubrick vengono qui trasformate nelle personificazioni di due sestieri avversari, accompagnate dalla celebre e provocatoria citazione “Vogliamo Giocare Con Voi”.

L’ultimo film della sequenza è il capolavoro d’esordio di Quentin Tarantino ” Le Iene”: i personaggi in abito scuro, i “cani da rapina”, sono raffigurati per trasmettere visivamente la ferrea determinazione, la grinta e la focalizzazione necessarie al raggiungimento dell’obiettivo finale.

Il disegno ed il viaggio si concludono alla base del ponte con un elemento celebrativo di forte impatto: una stella dorata del tutto simile a quelle della celebre Hollywood Walk of Fame.

Questo spazio d’onore è interamente dedicato ai musici rossoneri e reca impresso il loro storico punteggio record, sigillando l’opera con un tributo al talento e al valore del gruppo, di cui tutto il sestiere è orgoglioso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA