
Fabrizio Bosso e Nick Di Donato
Una delle figure più internazionali della musica italiana, capace di fondere sonorità soul, funk, jazz e R&B con la tradizione partenopea. A oltre dieci anni dalla sua scomparsa e a più di settant’anni dalla nascita, Pino Daniele sarà ricordato ad Ascoli attraverso “Neapulse”, il progetto musicale che mercoledì 29 luglio, alle 21.30, andrà in scena in Piazza del Popolo con la partecipazione straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso.

Stefano Romani, Mattia Parissi, Nick Di Donato e Lorenza Mastrilli
Lo spettacolo, nato da un’idea dei musicisti Nick Di Donato e Stefano Romani, ripercorre la storia artistica del cantautore napoletano attraverso racconti, immagini e l’esecuzione di alcuni dei suoi brani più celebri. Dopo una prima anteprima andata in scena la scorsa primavera, il progetto prende il via proprio da Ascoli per un tour che toccherà diverse città italiane.
La serata, organizzata dal Comitato Festeggiamenti per il Patrono Sant’Emidio e dall’Arengo, vedrà sul palco un gruppo di musicisti impegnati da tempo nella valorizzazione del repertorio di Pino Daniele. Accanto a Bosso si esibiranno Nick Di Donato alla voce e chitarra, Mattia Parissi alle tastiere e ai synth, Matteo Grandoni al basso e contrabbasso, Lorenzo Poliandri alla batteria, Manuel Trabucco al sax e la cantante Lorenza Mastrilli.
In scaletta alcuni dei brani che hanno segnato la carriera dell’artista napoletano, da Napule è a Quanno chiove, da Quando a Yes I Know My Way, fino ad Anna verrà e I Say i’ sto ccà.

Fabrizio Bosso
Fabrizio Bosso, tra i più apprezzati trombettisti italiani a livello internazionale, ha più volte manifestato la propria ammirazione per Pino Daniele. Un legame artistico che si è tradotto recentemente anche nel progetto teatrale e discografico “Il cielo è pieno di stelle”, realizzato insieme al pianista Julian Oliver Mazzariello.
«Pino Daniele era una persona schiva, dotata di una profondità incredibile, che è riuscito a esprimere nelle note con il suo talento e la sua sensibilità», ha raccontato Bosso, ricordando gli incontri avuti con il cantautore nel corso della sua carriera e il concerto che avrebbero dovuto realizzare insieme, mai concretizzato a causa della sua prematura scomparsa.
A ingresso gratuito, “Neapulse” si propone come un viaggio musicale che va oltre il semplice tributo, con l’obiettivo di riproporre e far conoscere alle nuove generazioni l’eredità artistica di uno dei musicisti più influenti della storia della musica italiana.
















