Emiliano D’Auria (Foto Pierluigi Giorgi)

 

Si avvia alla conclusione l’edizione 2026 di JazzAp, il festival diffuso che da settimane porta musica, cultura e valorizzazione del territorio nei luoghi più suggestivi del Piceno.

 

Gli ultimi appuntamenti sono in programma venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto tra Ripatransone e Montegallo, con protagonisti artisti di rilievo della scena jazz nazionale e internazionale, oltre a iniziative dedicate all’enogastronomia e alla scoperta del paesaggio.

 

Champian Fulton 

Il primo appuntamento è in programma venerdì 31 luglio a Ripatransone. Dalle ore 19, sulla scalinata di via Margherita, si terrà una degustazione di vini delle cantine del territorio accompagnata da musica dal vivo. La serata proseguirà alle 21.30 in piazza XX Settembre con il concerto del Champian Fulton Trio, affiancato dal sassofonista Robert Bonisolo.

 

Pianista e cantante originaria dell’Oklahoma, Champian Fulton è considerata una delle interpreti più apprezzate del jazz contemporaneo. Il suo stile unisce una raffinata tecnica pianistica a una vocalità elegante e profondamente legata alla tradizione dello swing.

 

 

Sabato 1 agosto il festival proporrà invece una giornata che intreccia natura e musica. Alle 16 partirà da Castro l’escursione al Monte Vettore, un percorso ad anello di circa tre ore che attraversa l’area di Santa Maria in Pantano. L’itinerario, lungo poco meno di otto chilometri con circa 400 metri di dislivello positivo, consentirà ai partecipanti di immergersi nei paesaggi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

 

In serata, alle 19.30, le strade di Montegallo saranno animate dalla Piceno Brass Band, mentre alle 21 il Belvedere di Balzo ospiterà il concerto conclusivo del festival.

 

Emiliano D’Auria

A chiudere la quinta edizione di JazzAp sarà infatti il pianista e compositore Emiliano D’Auria, ideatore e direttore artistico della manifestazione, che salirà sul palco insieme a Simone Alessandrini al sax alto, Dario Miranda al contrabbasso, Ermanno Baron alla batteria e con la partecipazione speciale del trombettista Luca Aquino.

 

Il concerto proporrà un percorso musicale che unisce i repertori degli album The Baggage Room e Meanwhile, due lavori legati da un unico filo narrativo dedicato ai temi del viaggio, dell’identità e delle migrazioni.

 

Attraverso composizioni originali, D’Auria sviluppa una riflessione sull’esperienza umana contemporanea, intrecciando jazz moderno, influenze afroamericane, sonorità mediterranee e atmosfere evocative.

 

Ascolano, residente da alcuni anni a New York per motivi di studio e ricerca artistica, D’Auria è considerato una delle figure più interessanti del jazz italiano contemporaneo.

 

Il concerto di Montegallo rappresenterà anche il racconto di un percorso artistico e personale costruito intorno ai temi della memoria, dell’appartenenza e della ricerca di nuove prospettive.

 

Sostenuto dal Comune e dalla Provincia di Ascoli Piceno e realizzato con la collaborazione di numerose amministrazioni del territorio, JazzAp conferma anche quest’anno la propria vocazione a portare la musica nei borghi, nelle piazze e nei paesaggi del Piceno, trasformando ogni tappa in un’occasione di incontro tra arte, comunità e territorio.

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