
Lo schieramento dei volontari
È stato il giorno del giuramento per i 590 Volontari in Ferma Iniziale del 1° Blocco 2026 del 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”. La cerimonia si è svolta questa mattina nella caserma “Emidio Clementi”, sede del Reggimento, in concomitanza con la celebrazione della Giornata delle Medaglie d’Oro al Valor Militare.

Carmine Masiello
A presenziare all’evento è stato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, accompagnato dal Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi familiari e amici dei giovani militari, oltre a rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose.
Presenti anche i Gonfaloni della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Ascoli Piceno, questi ultimi decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, insieme ai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Tra gli ospiti anche alcune autorità provenienti da L’Aquila, città che ospita il 2° Battaglione del 235° RAV “Piceno”.
Il momento più significativo della mattinata è stato quello della lettura della formula di giuramento da parte del comandante del Reggimento, colonnello David Bastiani. Al termine, i volontari hanno pronunciato all’unisono il tradizionale “Lo giuro!”, davanti alla Bandiera di Guerra del Reggimento, mentre la Banda dell’Arma Trasporti e Materiali dell’Esercito eseguiva l’Inno di Mameli.
Nel suo intervento, il generale Masiello si è rivolto ai giovani volontari sottolineando il valore profondo della scelta compiuta. «La nostra è una missione, che giuriamo con il cuore, custodiamo nell’anima e onoriamo per tutta la vita. Per questo continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto, con la forza tranquilla di chi non deve dimostrare nulla perché ha già dimostrato tutto, scegliendo di consacrare la propria vita agli altri e all’Italia», ha affermato.
Il Capo di Stato Maggiore ha poi ribadito il carattere istituzionale delle Forze Armate: «L’Esercito non è la quintessenza di nessuno. Noi siamo la quintessenza dei valori della Patria. Siamo la quintessenza dei principi incardinati nella Costituzione, scritti grazie al sangue versato da milioni di persone prima di noi».
Con il giuramento si è conclusa una delle tappe più importanti del percorso formativo dei Volontari in Ferma Iniziale. I giovani soldati proseguiranno ora l’addestramento presso le Scuole d’Arma e di specialità dell’Esercito, per essere successivamente assegnati ai reparti operativi distribuiti sull’intero territorio nazionale.















