
Vigili del fuoco intervengono sui danni provocati dalla grandinata
Abitazioni danneggiate, impianti fotovoltaici distrutti, raccolti compromessi e aziende agricole in difficoltà. Dopo la violenta grandinata che il 21 luglio scorso ha colpito il territorio comunale, l’Amministrazione di Cossignano traccia un primo bilancio delle conseguenze dell’evento atmosferico e chiede alla Regione Marche di attivarsi per il riconoscimento dello stato di emergenza e della calamità naturale.
Dopo la fase dedicata agli interventi urgenti per la messa in sicurezza della popolazione e degli edifici, il Comune ha proseguito con sopralluoghi, verifiche tecniche e raccolta delle segnalazioni da parte di cittadini, imprese e aziende agricole. Il quadro che emerge è particolarmente pesante e interessa sia il centro abitato sia le contrade e le campagne circostanti.
La grandine, caduta con intensità eccezionale e con chicchi di notevoli dimensioni, ha provocato danni diffusi a tetti, coperture, tegole, infissi e strutture esterne delle abitazioni. In alcuni casi si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, anche con l’impiego dell’autoscala, per verificare le condizioni degli edifici e mettere in sicurezza le parti maggiormente compromesse.
Tra i danni più significativi figurano quelli agli impianti fotovoltaici e solari termici. Le verifiche effettuate hanno evidenziato pannelli perforati e superfici gravemente lesionate, con il rischio che molti impianti abbiano perso in tutto o in parte la loro funzionalità. La stima economica dei danni è ancora in corso.
Particolarmente colpito anche il settore agricolo. Vigneti e coltivazioni hanno subito pesanti conseguenze a causa della caduta della grandine, che ha danneggiato le piante e compromesso una parte consistente della produzione. Per diverse aziende le ripercussioni economiche potrebbero protrarsi ben oltre la stagione in corso.
«Possiamo valutare con maggiore precisione la gravità di quanto accaduto – dichiara il sindaco Angelo Carlini, interpretando anche il pensiero dell’intera Amministrazione comunale – La grandinata del 21 luglio non ha causato soltanto danni immediatamente visibili, ma ha colpito duramente famiglie, imprese, attività produttive e, in modo particolare, il settore agricolo. In pochi minuti sono stati compromessi beni, impianti e raccolti frutto di anni di lavoro e sacrifici».
Il primo cittadino ha voluto ringraziare quanti si sono attivati nelle ore successive all’emergenza: «Un ringraziamento va ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, al personale comunale, ai volontari e a tutti coloro che sono intervenuti con tempestività. Grazie anche ai cittadini e agli operatori economici che stanno collaborando alla ricognizione dei danni attraverso fotografie, segnalazioni e documentazione tecnica».
Da qui la richiesta formale rivolta alla Regione Marche affinché riconosca la straordinarietà dell’evento e promuova presso il Governo nazionale tutte le procedure necessarie per il riconoscimento dello stato di emergenza e della calamità naturale.
«Cossignano non può affrontare da solo le conseguenze di un evento di questa portata – aggiunge Carlini – Chiediamo una risposta rapida e concreta affinché possano essere attivati strumenti straordinari di sostegno per famiglie, imprese e aziende agricole. Il nostro territorio ha bisogno di risorse, assistenza e procedure chiare per poter ripartire».
Nel frattempo il Comune prosegue la raccolta delle segnalazioni relative ai danni subiti da abitazioni, attività economiche, aziende agricole, veicoli, impianti fotovoltaici e altre strutture. L’Amministrazione invita cittadini e operatori a conservare tutta la documentazione utile, comprese fotografie, video, preventivi, fatture, relazioni tecniche e documentazione assicurativa, materiale che sarà trasmesso agli enti competenti per completare la ricognizione e definire con precisione l’entità dei danni causati dalla grandinata.














