L’Ast di Ascoli Piceno e la Casa circondariale di Marino del Tronto hanno sottoscritto un protocollo operativo congiunto finalizzato a prevenire e gestire le aggressioni nei confronti del personale sanitario che presta servizio all’interno del carcere.

 

L’accordo è stato firmato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria territoriale, Antonello Maraldo, e dalla direttrice dell’istituto penitenziario ascolano, Daniela Valentini. Il documento stabilisce le modalità operative per prevenire, contenere e affrontare eventuali episodi di violenza fisica o verbale ai danni degli operatori dell’Ast durante l’attività lavorativa svolta nella struttura detentiva.

 

L’obiettivo è rafforzare le misure di tutela e sicurezza per il personale sanitario che opera in un contesto particolarmente delicato e potenzialmente esposto a situazioni di rischio.

 

«La stesura del protocollo operativo – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – rappresenta l’epilogo di una lunga vicenda iniziata alcuni anni fa e conclusa oggi grazie alla dedizione e alla competenza del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, Vittorio Pezzuoli, e alla grande disponibilità e collaborazione della direttrice della Casa circondariale, Daniela Valentini».

 

«Con questo documento – aggiunge Maraldo – forniamo una risposta concreta in tema di sicurezza agli operatori sanitari dell’Ast che svolgono il proprio lavoro all’interno del carcere».

 

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