Un piano da un milione e mezzo di euro per migliorare strade, marciapiedi e spazi pubblici della città. La Giunta comunale di Ascoli ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione della viabilità urbana ed extraurbana, primo passaggio amministrativo che consentirà ora all’ente di procedere con l’accensione del mutuo necessario a finanziare l’opera e con le successive fasi della progettazione.

Il chiostro di San Francesco

 

L’investimento complessivo ammonta a 1,5 milioni di euro. Il programma comprende 24 interventi distribuiti in diversi quartieri della città e nelle frazioni, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della viabilità, la fruibilità degli spazi pubblici e il decoro urbano.

 

Tra gli interventi economicamente più consistenti figurano la manutenzione straordinaria di via San Serafino da Montegranaro, per oltre 142 mila euro, quella di via delle Zinnie, da circa 133 mila euro, via delle Begonie, con un investimento superiore ai 108 mila euro, via Loreto, per quasi 89 mila euro, via Merli e via Del Gobbo, con oltre 71 mila euro, via Zeppelle e largo delle Dalie, entrambe con lavori per circa 63 mila euro, oltre alla sistemazione dei marciapiedi di via delle Fresie, per oltre 54 mila euro.

 

Nel piano rientrano anche interventi in via Bari, via Galiè, il passetto del Chiostro di San Francesco, via Fermo, il piazzale della zona Battente, via Donizetti, Poggio di Bretta, dove saranno realizzati nuovi marciapiedi, via Fratelli Bandiera, largo delle Mimose, largo dei Garofani, via dei Ciclamini, via dei Templari, via della Stazione, via Fabriano, via Adige e viale Treviri.

 

La delibera approvata dalla Giunta riguarda esclusivamente il progetto di fattibilità tecnico-economica, il primo livello della progettazione previsto dal Codice dei contratti pubblici. Dopo questo passaggio il Comune dovrà procedere con la contrazione del mutuo, la redazione del progetto esecutivo e, successivamente, con la gara d’appalto e l’affidamento dei lavori.

 

Responsabile unico del progetto è l’architetto Ugo Galanti, dirigente del Settore Ricostruzione Sisma.

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