Per mezz’ora il cielo di Ascoli è diventato una tavolozza di colori. E la città, ancora immersa nell’atmosfera della festa di Sant’Emidio, si è fermata con il naso all’insù per assistere al tradizionale spettacolo pirotecnico che, nella notte, ha regalato l’ultimo grande appuntamento delle celebrazioni dedicate al Patrono. Il programma ufficiale prevedeva i fuochi all’una, al termine della tradizionale tombola.
Migliaia di residenti e turisti hanno cercato il punto migliore per godersi lo show, trasformando ponti, strade e punti panoramici in altrettante tribune naturali. Una festa nella festa, con gli occhi rivolti verso l’alto e gli smartphone pronti a catturare le immagini più spettacolari.
Non sono mancati i grandi classici della tradizione pirotecnica, a cominciare dagli immancabili salici piangenti e dalle cascate di pioggia d’oro, ma il programma ha saputo sorprendere con una sequenza continua di effetti e combinazioni cromatiche.
Nel cielo sono comparsi cerchi concentrici, capaci di allargarsi progressivamente alternando colori differenti, mentre altri effetti pirici hanno disegnato vere e proprie margherite luminose, con corolle punteggiate da estremità colorate. Poi ancora ventagli e sfere che, una volta esplose, hanno lasciato scendere lentamente una moltitudine di foglie colorate, creando l’effetto di una cascata sospesa nel buio.
Tra gli spettatori, particolarmente apprezzate sono state proprio le bombe capaci di cambiare colore durante l’esplosione, con il cielo che sembrava trasformarsi a ogni nuova apertura.
Dal ponte di Campo Parignano sono arrivati due applausi spontanei: il primo a metà spettacolo, quando il cielo è stato conquistato dai grandi salici, il secondo, ancora più convinto, al termine dell’ultima sequenza. Ma, in realtà, non c’è stato un vero momento morto: una meraviglia continua, fatta di lampi, colori, forme e boati che si rincorrevano sopra i tetti della città.
Così Ascoli ha salutato Sant’Emidio nel modo più spettacolare. Dopo una giornata caratterizzata dalla partecipazione alle celebrazioni religiose e dagli appuntamenti nel centro storico, il cielo ha messo il punto finale alla festa. E per una lunga mezz’ora, davanti a quello spettacolo sospeso tra le torri e i tetti della città, il rumore più bello è stato quello degli applausi.
Cronache Picene aveva seguito l’evento con una diretta Facebook, ancora disponibile a questo link: https://www.facebook.com/cronachepicene/videos/1699762401247413/















