
Il cartello sulla balaustra incompleta del ponte di Porta Cartara
Un cartello comparso oggi, 6 agosto, sulla balaustra del ponte di Porta Cartara riporta l’attenzione su una situazione che da tempo suscita preoccupazione tra residenti e automobilisti. Lo striscione è stato affisso proprio nel punto in cui, nel 2023, si verificò un incidente stradali che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Pochi mesi dopo, lo stesso ponte, qualche metro dopo, fu teatro di un altro incidente, che ha causato la caduta di un grosso blocco di travertino.
Dopo quegli episodi, il tratto danneggiato venne messo in sicurezza nell’immediato e la parte in travertino successivamente ripristinata. Tuttavia, secondo chi segnala il problema, la balaustra non sarebbe mai stata ricostruita integralmente e oggi, a distanza di tre anni, la protezione risulta ancora insufficiente in caso di un eventuale nuovo impatto da parte di un veicolo.

L’incidente di maggio 2023
Il riferimento è a due incidenti avvenuti a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro. Il primo si verificò a maggio 2023, quando una giovane automobilista perse il controllo della propria vettura sul ponte, probabilmente anche a causa dell’asfalto reso scivoloso dalla pioggia. L’auto terminò la corsa sul marciapiede e contro la balaustra, provocando danni sia alla parte in pietra sia a quella metallica del parapetto.
Ancora più impressionante l’incidente a settembre dello stesso anno. Una conducente perse il controllo della vettura che andò a schiantarsi contro il parapetto e un lampione della pubblica illuminazione.

L’incidente di settembre 2023
L’auto si arrestò sulla carreggiata, evitando il peggio. Alcuni blocchi di travertino della balaustra, colpiti in pieno, furono scaraventati nel sottostante orto attraversato dal torrente Castellano. Per una serie di fortunate coincidenze non vi furono persone coinvolte né sul ponte né nell’area sottostante.
L’apparizione del cartello riaccende dunque il dibattito sullo stato del ponte e sulla necessità di completare gli interventi di ripristino. La preoccupazione espressa da chi ha esposto lo striscione è che, in caso di un nuovo incidente analogo a quelli del 2023, l’attuale configurazione possa non garantire lo stesso livello di protezione di una balaustra pienamente ricostruita.
m.n.g.














