
Monsignor Di Pierro
Una vita dedicata alla fede, alla missione e alle comunità più lontane, con il Madagascar diventato la sua seconda casa. Monsignor Gaetano Di Pierro ha festeggiato domenica 9 agosto il 25° anniversario della sua consacrazione episcopale, un traguardo importante celebrato nel Santuario del Cuore Immacolato di Maria di Pagliare di Spinetoli, dove la comunità si è riunita per rendere omaggio a un sacerdote che ha legato gran parte della propria vita alla missione e alla Chiesa africana.
Nato a Orta Nova il 1° dicembre 1948, monsignor Di Pierro è entrato giovanissimo nell’Ordine dei Dehoniani, professando i voti perpetui nel 1971. Dopo gli studi in Teologia alla Pontificia Università Lateranense e il dottorato in Missiologia alla Pontificia Università Gregoriana, è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1975, a soli 26 anni, in piazza San Pietro da Papa Paolo VI.
Poco dopo è iniziato il suo lungo cammino missionario in Madagascar, terra nella quale ha trascorso quasi tutta la sua vita sacerdotale, condividendo per decenni la quotidianità delle comunità locali e mettendo la propria missione al servizio delle persone più fragili e bisognose.
Il 24 aprile 2001, Papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo titolare di Guardialfiera e ausiliare di Ambatondrazaka. La consacrazione episcopale è avvenuta il 5 agosto dello stesso anno, dando inizio a una nuova importante fase del suo servizio alla Chiesa.
Nel 2006 è diventato il primo vescovo della diocesi di Moramanga, contribuendo alla crescita e alla costruzione della nuova realtà ecclesiale. Nel 2018, Papa Francesco lo ha poi nominato vescovo di Farafangana, diocesi che ha guidato fino al 2024, quando, raggiunti i limiti di età, ha rinunciato al governo pastorale.
Ma il legame con il Madagascar, costruito attraverso quasi mezzo secolo di missione, rimane senza dubbio il tratto più significativo del suo percorso umano e sacerdotale.
Il 25° anniversario dell’episcopato è stato quindi molto più di una semplice ricorrenza. È stata l’occasione per ripercorrere una lunga storia di fede, servizio, missione e vicinanza alle comunità, un cammino iniziato in Italia e proseguito per decenni dall’altra parte del mondo.
Una storia che oggi unisce idealmente la terra d’origine alla terra che monsignor Di Pierro ha scelto di servire e amare, facendo del Madagascar una parte indissolubile della propria vita.
A monsignor Gaetano Di Pierro giungano gli auguri più sinceri per questo importante anniversario, con la gratitudine di quanti hanno condiviso con lui un tratto del suo lungo cammino sacerdotale e missionario.
Auguri anche dalla redazione di Cronache Picene.














