Luca Innocenzi concede il bis e, dopo “La Giostra della Sfida”, domenica 13 settembre, ha fatto sua anche la “Giostra della Rivincita” alla Quintana di Foligno, trionfando nella sua città, conquistando il cosiddetto “cappotto”. Il folignate ha infatti, regalato il 20° palio al Rione Cassero conquistando la sua 15esima vittoria personale.

Luca Innocenzi trionfatore a Foligno
Innocenzi “Il Cannibale” viene chiamato così il cavaliere del Cassero, ha corso in sella a Shekerando, firmando una prestazione impeccabile con tre tornate perfette e nessuna penalità. Nella terza e decisiva tornata Innocenzi ha fermato il cronometro sul tempo di 54,80 secondi, per un totale di 2.40.58.
Secondo Marco Diafaldi del Rione Contrastanga, terzo Tommaso Suadoni del Pugilli. Quarto Mattia Zannori degli Ammanniti, quinto Adalberto Rauco del Rione La Mora e sesto Daniele Scarponi del Rione Spada, chiamato a sostituire Tommaso Finestra, colpito da un infortunio al Palio di Valfabbrica, domenica scorsa. Settimo l’ascolano Lorenzo Melosso del Croce Bianca, ottavo Nicholas Lionetti del Morlupo, nono Davide Dimarti del Badia e decimo Lorenzo Savini del Giotti.

Anche Melosso in gara
Una Quintana lunghissima durata oltre cinque ore: iniziata alle 15 è terminata in notturna. Ad allungare i tempi, il ritardo della seconda tornata, causato dal malore di una popolana del Rione Morlupo, che ha reso necessario interrompere la Giostra.
Innocenzi chiude così l’ennesima trionfale stagione dopo aver vinto anche l’edizione di luglio della Quintana di Ascoli, dove detiene il record di palii, tutti regalati al Sestiere di Porta Solestà.
Felicissimo per il traguardo raggiunto, il cavaliere folignate, al termine della Giostra ha dedicato un pensiero alla mamma: «Con Shekerando abbiamo stabilito un nuovo binomio. Sto attraversando un periodo complicato – ha detto commosso – mia mamma sta male, la amo tanto e la sto aspettando».

Zannori
Tantissimi gli ascolani che hanno raggiunto Foligno per assistere alla Giostra e seguire da vicino alcuni cavalieri protagonisti anche della Quintana di Ascoli come lo stesso Innocenzi, Melosso, Zannori, Rauco e Dimarti, oltre a Finestra.

Dimarti














