Un nuovo strumento per contrastare l’alta velocità sulle strade cittadine. Il Comune di San Benedetto ha deciso di dotare lapolizia locale di un Telelaser TruCam HD, apparecchiatura destinata al rilevamento della velocità e pensata per consentire controlli più flessibili sul territorio. La spesa complessiva ammonta a 27.879,10 euro, Iva compresa.

 

L’acquisto è stato formalizzato con una determina firmata dal dirigente dell’Area polizia municipale Pietro D’Angeli. Il provvedimento prevede l’affidamento diretto della fornitura alla società Eltraff Srl, per un imponibile di 23.005 euro, oltre a 4.874,10 euro di Iva.

 

Polizia locale a San Benedetto

Alla base della decisione ci sono anche le numerose segnalazioni arrivate al comando da cittadini, residenti e comitati di quartiere, che hanno evidenziato situazioni di criticità legate alla velocità dei veicoli in diverse zone della città. L’amministrazione indica quindi come obiettivo il potenziamento dell’attività di prevenzione e controllo, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alle condotte di guida pericolose.

 

Il nuovo apparecchio risponde inoltre all’esigenza di rinnovare una dotazione ormai considerata tecnologicamente datata. La caratteristica principale sarà la mobilità dello strumento, che potrà essere trasportato e utilizzato sulle diverse direttrici stradali, modificando le postazioni in base ai giorni, agli orari, ai flussi di traffico e alle criticità riscontrate. Una modalità che, secondo quanto riportato nella determina, permetterà anche di effettuare controlli mirati nelle strade oggetto di specifiche segnalazioni.

 

L’utilizzo all’interno di servizi direttamente presidiati dagli agenti consentirà, quando ne ricorreranno le condizioni e nel rispetto della normativa, anche la contestazione immediata delle violazioni. L’affidamento a Eltraff è stato effettuato anche in considerazione del fatto che la società, secondo quanto riportato nell’atto, detiene i diritti di esclusiva commerciale per la fornitura del TruCam HD sul territorio nazionale. Nell’offerta sono compresi anche la taratura iniziale presso un centro accreditato Accredia, il collaudo e la formazione del personale. Prima che il dispositivo possa essere effettivamente messo in funzione per accertare le violazioni al Codice della strada, il Comune ha previsto una serie di precise condizioni.

 

a consegna, il collaudo e l’entrata in servizio sono infatti subordinati alla disponibilità della documentazione ministeriale relativa al titolo abilitativo del dispositivo, alla taratura, alla conformità della configurazione acquistata e agli altri documenti tecnici richiesti. Particolare attenzione è stata riservata proprio alla questione dell’omologazione.

 

La determina richiama la giurisprudenza della Corte di Cassazione sulla necessità che gli apparecchi utilizzati per il rilevamento della velocità siano debitamente omologati e precisa che, in assenza della documentazione richiesta, il dispositivo non potrà essere messo in esercizio per l’accertamento delle violazioni.

Il responsabile unico del progetto è stato individuato nel vice comandante Nazzareno Falaschetti. La spesa, pari a 27.879,10 euro, è stata imputata al bilancio 2026 e il provvedimento ha ottenuto il visto favorevole per la copertura finanziaria.

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