
Le squadre in campo
L’Atletico Ascoli vince di misura, 1-0, contro lo Sporting Trestina al termine di una partita gagliarda e combattuta, oggi domenica 20 settembre. Prima frazione di gioco con Vechiarello e compagni protagonisti, capaci di sbloccare il risultato e gestire il vantaggio. Ripresa a favore degli ospiti, che pressano a lungo senza però riuscire a rendersi realmente pericolosi. Nel complesso, una vittoria meritata per la compagine bianconera.
LA CRONACA – Al 4’ Muro, sulla destra, favorito da un rimpallo, appena dentro l’area calcia in porta ma l’estremo difensore Tozaj ci mette il piede e devia in angolo. Al 6’ ci prova Coppola, ma il tiro termina alto di poco. Al 7’ brivido in area bianconera: il portiere Casadei calcola male la traiettoria del pallone ed esce a vuoto. Provvidenziale il recupero di Caiazza che stoppa il tiro a porta vuota di Priore.
Cresce la pressione dell’Atletico Ascoli che passa al 20’ con Muro. Fa tutto Coppola che scende sulla fascia sinistra e mette in mezzo. Muro, con un piattone di destro, deposita il pallone in rete.
Al 24’ paura in campo. Il portiere Casadei, in uscita, si scontra violentemente con Priore. I due battono la testa e restano a terra per alcuni minuti. Dopo l’intervento dei sanitari, entrambi riprendono a giocare.
Al 30’ tiro in diagonale di Guadalupi che termina sul fondo. Al 36’ ancora protagonista, ma sfortunato, il portiere dell’Atletico Ascoli Casadei. Questa volta l’estremo bianconero esce a valanga in un’area affollata e va a colpire il compagno Mazzarani. I due restano a terra: Mazzarani si rialza, mentre Casadei è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Zagaglia.
Nei minuti di recupero Vechiarello impegna il portiere ospite direttamente da calcio d’angolo. Si va al riposo con il vantaggio dei padroni di casa.
Cambia la musica nella ripresa. Lo Sporting Trestina rientra in campo ancora più determinato rispetto alla prima frazione. La compagine umbra prende il sopravvento a centrocampo e costringe l’Atletico Ascoli a giocare di rimessa. Gli ospiti, però, producono molta pressione ma pochi tiri verso la porta difesa da Zagaglia.
Mister Seccardini inserisce forze fresche a centrocampo per arginare la spinta degli umbri. Al 24’ il neoentrato Tenkorang arriva in ritardo su uno spiovente in area. Al 25’ ci prova Priore con una girata, ma colpisce male il pallone. Al 27’ bella incursione sulla destra di Russo, il cui cross non trova compagni pronti alla deviazione.
Le due squadre abbassano i ritmi e si affidano sempre più ai lanci lunghi. Al 38’ l’Atletico Ascoli sfiora il raddoppio: Invernizzi, tutto solo davanti alla porta, manda fuori il preciso assist di Mordini.
Al 42’ rovesciata spettacolare di Guadalupi, neutralizzata da Tozaj, ma l’azione era viziata da fuorigioco. Al 93’ Maiga Silvestri trova la rete, ma l’arbitro annulla per una posizione irregolare evidente. Al 94’ punizione di Guadalupi respinta dal portiere ospite.
Finisce così: l’Atletico Ascoli conquista la seconda vittoria casalinga consecutiva e continua il proprio percorso con tre punti preziosi.
LE FORMAZIONI
ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Casadei (38’ p.t. Zagaglia); Caiazza, Mazzarani, Pesoli (30’ s.t. Alidori); De Amicis, Muro, Coppola (23’ s.t. Invernizzi), Vechiarello, Guadalupi; Arioli (20’ s.t. Maiga Silvestri), Minicucci (6’ s.t. Mordini).
A disposizione: Della Quercia, Lubrano, D’Ascanio, Sammaciccia.
Allenatore: Simone Seccardini.
SPORTING TRESTINA (4-3-2-1): Tozaj; Zanchini, Bussotti, Bifini (6’ s.t. Tenkorang), Falconi (41’ s.t. D’Angelo); Marcucci, Monteiro (20’ s.t. Russo), Tatti (41’ s.t. Dini); Ubaldi, Pericolini (26’ s.t. Ferri); Priore.
A disposizione: Rossi, Pinto, Granturchelli, Cerbello.
Allenatore: Marco Croce.
ARBITRO: Francesco Russo di Benevento.
Assistenti: Igino Carrozza di Battipaglia e Francesco Acunzo di Castellammare di Stabia.
RETE: 20’ p.t. Muro.
NOTE: ammoniti Falconi, Ubaldi, Pericolini e D’Angelo dello Sporting Trestina. Calci d’angolo 5-3. Recupero: 5’ p.t., 4’ s.t. Spettatori circa 200.














