Guido Castelli all’inaugurazione dell’anno scolastico ad Amatrice, qui con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

«Le misure illustrate dalla ministra Marina Calderone, con l’assunzione di oltre cento nuovi ispettori Inail e lo stanziamento strutturale di 600 milioni di euro l’anno per sostenere gli investimenti nella  prevenzione, confermano una linea che merita pieno apprezzamento: la sicurezza sul lavoro non è un  costo accessorio, ma un investimento sulla dignità delle persone, sulla qualità dell’impresa e sulla  competitività del sistema produttivo». E’ quanto rimarca con una nota stampa, il commissario straordinario ricostruzione post sisma 2016, senatore Guido Castelli che ha partecipato questa mattina all’apertura dell’anno scolastico ad Amatrice. Un toccante appuntamento al quale ha preso parte anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

«È la stessa impostazione che, grazie alla proficua collaborazione con il ministro Calderone e la  struttura antimafia presso il Ministero degli interni coordinata dal prefetto Canaparo, abbiamo seguito  nella ricostruzione dell’Appennino centrale. Nei cantieri del sisma 2016 abbiamo introdotto strumenti  innovativi come il badge elettronico di cantiere e il Settimanale di cantiere, attraverso i quali  rafforziamo la regolarità dei rapporti di lavoro, la trasparenza delle presenze e la tracciabilità delle  imprese e delle lavorazioni. Il principio è semplice e deve essere applicato con determinazione: nei cantieri della ricostruzione c’è  spazio soltanto per il lavoro legale, regolare e sicuro. La velocità degli interventi non può mai essere  ottenuta riducendo le tutele. Al contrario, sicurezza, legalità e qualità del lavoro sono condizioni  essenziali per una ricostruzione più rapida e affidabile. Desidero infine esprimere apprezzamento per l’Inail e per il rapporto proficuo sviluppato  dall’Istituto con la Struttura commissariale. La ricostruzione del Centro Italia è un sistema  straordinariamente esteso e complesso di cantieri e può diventare un laboratorio nazionale nel quale  sperimentare e consolidare le soluzioni più avanzate in materia di prevenzione, formazione e  sicurezza. Ricostruire bene significa certamente ricostruire in tempi ragionevoli, ma significa  soprattutto garantire che ogni lavoratore possa entrare in cantiere nelle condizioni di massima tutela  e tornare a casa in sicurezza».

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