
Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche
«Federfarma Marche ringrazia l’Ast di Ascoli Piceno e, in particolare, il direttore generale Antonello Maraldo, per l’attenzione mostrata e per aver promosso un momento di confronto in una fase cruciale per l’evoluzione della farmacia di comunità e della sanità territoriale. Il nuovo accordo integrativo regionale rappresenta un passaggio importante per dare piena attuazione a un modello di farmacia sempre più integrato nel servizio sanitario e capace di rispondere in maniera concreta ai bisogni dei cittadini».
È quanto sottolinea il presidente di Federfarma Marche, Marco Meconi, a margine dell’incontro svoltosi ieri presso la Direzione generale dell’Ast di Ascoli Piceno, all’ospedale Mazzoni, tra i vertici dell’Azienda sanitaria territoriale e quelli di Federfarma provinciale e regionale.
All’incontro hanno partecipato il direttore generale dell’Ast Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio e il direttore amministrativo Pierluigi Gigliucci. Per Federfarma erano presenti la presidente di Federfarma Ascoli, Patrizia Righetti, il vicepresidente Stefano Strozzieri e il direttore di Federfarma Marche Francesco Rocchetti. Presente anche Stefania Rafaiani del servizio farmaceutico dell’Ast.
Il confronto è stato promosso dal direttore generale Maraldo in vista dell’avvio dell’iter della deliberazione della giunta regionale 1098 dell’8 settembre 2026, avente a oggetto “l’approvazione dell’accordo integrativo regionale in attuazione dell’intesa sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private”.

L’incontro all’Ast
Un provvedimento particolarmente atteso, che arriva dopo molti anni e che rafforza e struttura la collaborazione tra il sistema sanitario regionale e il mondo delle farmacie, introducendo anche importanti prospettive per lo sviluppo dei nuovi servizi.
«Fermo da moltissimi anni – sottolinea il dg Maraldo – l’accordo rappresenta una summa di tutto quello che riguarda le relazioni con il mondo delle farmacie. Una delle tante sezioni dell’accordo contiene i nuovi servizi che potranno essere erogati dalle farmacie e che sono oggetto di grande attenzione da parte della presidenza della Regione e dell’assessore regionale alla sanità. Per nuovi servizi – continua il direttore generale dell’Ast di Ascoli – si intendono tutti quelli che con la farmacia dei servizi erano già sperimentali. Propedeuticamente alla firma della convenzione tra Regione Marche, Federfarma e le altre associazioni aderenti, alla quale seguirà l’accordo attuativo a livello aziendale, oggi, anche su stimolo dell’assessore Calcinaro, abbiamo organizzato questo incontro con i rappresentanti provinciali di Federfarma al fine di arrivare preparati e pronti».
Per Federfarma Marche, il confronto con l’Ast rappresenta un primo e significativo momento di condivisione in vista dell’attuazione concreta dell’Accordo sul territorio.
«La farmacia è chiamata a svolgere un ruolo sempre più centrale all’interno della rete dei servizi sanitari territoriali – sottolinea il presidente Meconi -. Per questo è fondamentale arrivare alla fase attuativa attraverso un confronto costante e costruttivo con le Aziende sanitarie territoriali. L’obiettivo è trasformare le opportunità contenute nel nuovo accordo in servizi concreti, accessibili e vicini ai cittadini, rafforzando quella funzione di prossimità che le farmacie già svolgono quotidianamente».














