Nonostante la sconfitta all’esordio sul campo dell’Angelana, l’avvio di campionato dell’Atletico Ascoli può essere considerato positivo. Sette punti in quattro partite rappresentano infatti un bottino importante, soprattutto se confrontato con quello della passata stagione: nelle prime quattro giornate i bianconeri ne avevano conquistati appena due e per centrare la prima vittoria avevano dovuto attendere la sesta giornata, con il 3-0 sul campo del San Marino.
Quest’anno, invece, il cammino è partito con un’altra marcia, nonostante i numerosi cambiamenti apportati all’organico. E tra le mura amiche l’Atletico Ascoli è già un rullo compressore, con due vittorie in altrettante gare.
Risultati arrivati anche in una fase caratterizzata da diverse assenze, tra cui quelle di Maio, Nonni e Bianchimano. La rosa, però, si sta dimostrando ampia e competitiva, consentendo a mister Seccardini di trovare risposte anche da chi viene chiamato in causa all’occorrenza.
È il caso di Aldo Caiazza, difensore centrale chiamato a sostituire l’esperto Nonni. Contro il Trestina, il giocatore napoletano ha offerto una prestazione convincente, risultando tra i migliori in campo nella vittoria per 1-0 firmata da Muro.
«Lo stavo aspettando e mi sono preparato per questo – dice Caiazza –. È andata bene anche grazie ai miei compagni che, in poco tempo, mi hanno fatto sentire subito parte integrante del gruppo. In più è arrivata una vittoria importante. Ma è già ora di concentrarsi sulla partita di domenica a Giulianova dove, oltre alle difficoltà dell’ambiente e del campo, avremo anche quella del nuovo allenatore e quindi un’incognita sull’aspetto tecnico. Mi aspetto però una partita importante da parte nostra, soprattutto dal punto di vista caratteriale».
Ed è proprio il carattere una delle qualità che l’Atletico Ascoli ha mostrato in queste prime giornate di campionato.















