
Foto di gruppo del settore giovanile
Con la settima e ultima tappa disputata a Fumane, in provincia di Verona, lo scorso weekend si è chiusa la Coppa Italia Trials 2026. E per la Nardinocchi Bike Academy di Ascoli Piceno è stato un epilogo da incorniciare, coronamento di una stagione che ha confermato la realtà bianconera come punto di riferimento del trials italiano.
Marco Nardinocchi è stato ancora protagonista: quinta vittoria consecutiva nella classifica generale Elite della Coppa Italia. Nell’ultima prova di Fumane Nardinocchi ha chiuso al secondo posto alle spalle di Diego Crescenzi, a conferma di un percorso stagionale costruito sulla costanza oltre che sui singoli risultati di giornata.
Ma il bilancio dell’anno per Nardinocchi va ben oltre la Coppa Italia. Nel corso della stagione il campione bianconero ha conquistato il quarto titolo consecutivo di Campione Italiano, centrando nella tappa svoltasi proprio ad Ascoli Piceno un successo che ha ulteriormente consolidato la sua leadership. Sul fronte internazionale, Nardinocchi ha chiuso al 13° posto nel Circuito di Coppa del Mondo nella categoria Elite 26″ e occupa attualmente la 12ª posizione nel ranking UCI.

L’ultimo appuntamento della stagione è atteso dal 2 novembre a Riyad, in Arabia Saudita, dove si terranno i Campionati del Mondo: le convocazioni ufficiali non sono ancora state rese note, ma la posizione nel ranking lascia ben sperare per la presenza del portacolori ascolano.
Ottime notizie anche dal settore giovanile della Bike Academy. Daniele Alfonsi, nella categoria Giovanissimi percorso Verde, ha chiuso terzo nella classifica generale di Coppa Italia dopo un secondo posto combattutissimo nell’ultima prova di Fumane. Stesso piazzamento – terzo posto nella classifica generale – per il fratello maggiore Riccardo Alfonsi nella categoria Esordienti: una doppietta di famiglia che testimonia la qualità del lavoro svolto dalla società ascolana nel settore giovanile. Primo anno di categoria, infine, per Sandro Nardinocchi e Lorenzo Coccia, che hanno concluso rispettivamente al quarto e al quinto posto nella classifica generale: un esordio incoraggiante che lascia intravedere ampi margini di crescita.


















