Cesare Milani (Foto Vagnoni)

Cesare Milani resta alla guida di Area Vasta 5. La riconferma è arrivata oggi dalla Giunta della Regione Marche riunitasi per le nomine dei nuovi dirigenti dopo il cambio al vertice dell’Asur, con Nadia Storti subentrata lo scorso dicembre ad Alessandro Marini. «Nel caso dei direttori di Area Vasta – ha  affermato Luca Ceriscioli, presidente della Regione – si è scelta la linea della continuità, che di solito aiuta e irrobustisce i processi in corso. Alcuni di loro sono entrati da poco, su altri c’è un giudizio di operato positivo».

Milani, in carica dal 18 settembre 2018, non ha deluso quindi i vertici della  Sanità marchigiana.  «Sono lusingato – è stato il commento a caldo del direttore di Area Vasta 5 – ma nello stesso tempo preoccupato per il grande lavoro da portare avanti. In ogni caso darò il massimo come ho fatto fino ad ora e non mi tirerò indietro di fronte alle difficoltà».

Quali sono state, e saranno, le criticità maggiori da affrontare? «Stiamo dando al cittadino servizi di livello alto. Per questo però dobbiamo confrontarci ogni volta con le problematiche di un personale che ha i fondi contingentati, con i vincoli di bilancio e i costi dei medicinali e dei presidi sempre più alti».

Come vede la sfida per il nuovo ospedale?

«Non è mia intenzione entrare nella discussione sulla sede. Ribadisco invece la necessità di avere un’unica struttura, per ottimizzare le risorse e l’organizzazione e dare alla popolazione risposte migliori».

Nessuna novità anche sul fronte degli altri direttori, tutti riconfermati: Romeo Magnoni per l’Area Vasta 1, Giovanni Guidi per la 2, Alessandro Maccioni per la 3 e Licio Livini per la 4.

 

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