Franco Fedeli e Paolo Montero

di Benedetto Marinangeli

«A San Benedetto sto davvero bene, però bisognerà vedere cosa sarà il presidente Fedeli». Paolo Montero scruta nella sfera magica il suo futuro e lo esplicita nel corso della trasmissione “CasaSky Sport” condotta da Vanessa Leonardi e Maurizio Compagnoni. «Non si sa – aggiunge – se continuerà lui o venderà la Samb. Il nostro futuro è incerto».

Il tecnico uruguagio ha avuto parole al miele per Fedeli, un vero e proprio mangia-allenatori. Ben otto tecnici  si sono succeduti alla guida della Samb nei cinque anni di gestione del patron romano a partire da Beoni fino ad arrivare al Magi bis. Montero, nonostante un lungo periodo no negli ultimi mesi del 2019. Inoltre lo stop forzato al campionato aveva messo fine a ad un’altra serie no. Nelle prime sette giornate di ritorno, infatti, la Samb ha totalizzato quattro sconfitte, due pareggi ed una solo vittoria a Trieste. Nonostante tutto Montero è rimasto in sella.

«Non ho ammansito Fedeli – dice – abbiamo discusso un paio di volte. Si discute faccia a faccia, senza rancore. Io con lui mi trovo sinceramente benissimo. Abbiamo avuto normali discussioni, quando non ci sono i risultati è giusto. Io non ho mai mancato di rispetto a lui, né lui a me». Infine Montero ha reso omaggio a tutti gli allenatori che ha avuto da calciatore. «Ho avuto la fortuna di avere grandi tecnici. Menotti, poi in Italia Lippi, Ancelotti, Guidolin, Prandelli, Mondonico, Capello. A tutti rubi qualcosa. Nessuno arriva da solo, ci vuole sempre l’aiuto di qualcuno».

Il futuro di Montero e della Samb intesa come società è legato alle intenzioni di Franco Fedeli. Il patron rossoblù ha da tempo espresso la sua opinione irrevocabile e cioè di lasciare la Samb al termine di questa stagione. L’imprenditore romano d’altro canto ha garantito il rispetto degli accordi presi con i calciatori fino alla fine della stagione con il sodalizio del Riviera delle Palme che ha pagato tutti gli stipendi di gennaio e febbraio entro la data prescritta da termini di regolamento. Insomma una società virtuosa, una delle prime ad iscriversi e a presentare le dovute garanzie in Lega.

Ma a questo punto è sempre più possibile un passaggio di mano. Questo perché Franco Fedeli con i suoi molteplici impegni lavorativi non ha tempo per gestire direttamente il club. Il fatto, poi, che il figlio Andrea da oltre un anno si sia disimpegnato dal suo incarico nella Samb non ha fatto altro che complicare le cose. Ed ecco, quindi, questa decisione che potrebbe essere irrevocabile a meno di clamorosi colpi di scena.

L’emergenza Coronavirus sta praticamente mettendo in ginocchio l’economia italiana ed anche il calcio di serie C con numerosi club e rispettivi presidenti in difficoltà. E quindi trovare un acquirente che possa rilevare una società potrebbe diventare un’impresa. Fedeli ha anche dichiarato di volere cedere gratis la società con l’accollo da parte del possibile acquirente di alcune passività. Tutto comunque è in fase di stallo.

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