di Maria Nerina Galiè
Scuole chiuse anche a Comunanza stamattina e domani martedì 27 gennaio, a causa della frana che ieri ha spezzato il tubo della condotta principale del metanodotto.
In realtà in quasi tutto il paese, scuole comprese, durante la notte è stata ripristinata l’erogazione del gas con l’utilizzo di bomboloni d’emergenza. Non è stato però possibile riattivare alcune caldaie, tra cui quella della scuola materna ma anche di qualche azienda e abitazione privata, e che stanno richiedendo l’intervento dei manutentori già al lavoro dalle prime ore del mattino.
Arriva notizia di alcuni carri bombolai, diretti a Comunanza per alimentare il sistema di approvvigionamento provvisorio fino alla riparazione del danno, e fermati in autostrada per il blocco dei mezzi pesanti. In tarda mattinata il sindaco Alvaro Cesaroni aggiorna nuovamente la situazione:

Comunanza sotto la neve
«Tutte le strade comunali sono aperte, il servizio metano ripristinato in tutte le scuole. Permane l’allerta ghiaccio per cui anche per la giornata di domani 27 febbraio TUTTE LE SCUOLE RIMARRANNO CHIUSE».
Hanno lavorato tutta la notte anche gli addetti al servizio viabilità della Provincia: 4 cantonieri, capitanati dal responsabile Luciano Trobbiani, per circa 130 chilometri di strada che comprende Comunanza, Montemonaco, Montegallo e parte di Roccafluvione. Dalle 3 di stanotte stanno coordinando gli spazzaneve delle ditte appaltatrici del servizio e gettando sale laddove le carreggiate sono state via via ripulite per garantire la circolazione su tutte le strade di loro competenza. In particolare stanotte hanno dato una sostanziosa mano nel tratto di provinciale che serve la zona della frana, dove al momento stanno regolando la circolazione a senso unico alternato, per facilitare il transito dei bilici con il prezioso carburante e quant’altro necessario per tamponare l’emergenza come un grosso gruppo elettrogeno.
Di pochi minuti fa l’appello della “2irete gas”, che nel frattempo ha confermato la riattivazione del servizio metano su tutto il territorio: “chiediamo ai cittadini di trovarsi in casa perché i nostri tecnici stanno ripassando in tutte le abitazioni per controllare i contatori”. Specificano poi che, dove non troveranno nessuno, chiuderanno il contatore e invitano gli utenti che dovranno riaprirli al loro rientro a mettere in atto la seguente procedura: chiudere il gas della caldaietta, aprire i fornelli della cucina e poi riaprire la valvola della caldaietta e accenderla.














