Maxi Lopez con la maglia in onore di Maradona (foto Sambenedettese Calcio)

di Benedetto Marinangeli

Solo grazie ad un bel colpo di testa del giovane Masini al 41′ della ripresa, la Samb riesce a riacciuffare il pari con il Legnago passato in vantaggio all’11′ del primo tempo su calcio di rigore.

Contrasto aereo (foto Sambenedettese Calcio)

Gara condizionata dal marchiano errore di Garofalo di Torre del Greco che al decimo lascia correre su una evidente trattenuta in area di Bondioli su Shaka Mawuli ed un minuto dopo considera falloso l’abbraccio di Cristini, estremamente ingenuo il centrale rossoblù, su Rolfini per il rigore del vantaggio veneto.

La partita così si incanala sui binari più congeniali per il Legnago che chiude bene ogni varco con la Samb che va a costantemente a cozzare contro la retroguardia ospite.

Zironelli in sede di presentazione della gara aveva chiesto alla sua squadra di essere più propositiva ma soprattutto incisività in fase di conclusione della manovra. Per questo motivo tutti si aspettavano una Samb a trazione anteriore con un trequartista e due punte. Ed invece il tecnico rossoblù torna al 3-5-2 con Botta a fianco del rientrante Maxi Lopez in  attacco e con D’Angelo in mediana a fianco di Angiulli e Shaka Mawuli con sugli esterni Lavilla che ha sostituito l’infortunato Scrugli e Malotti preferito a Liporace. Confermato il trio difensivo davanti a Nobile composto da Cristini, D’Ambrosio e Di Pasquale.

Il Legnago torna a giocare dopo due turni di stop a causa dell’alto numero di tesserati positivi al coronavirus. Dopo i tamponi di ieri si sono negativizzati altri calciatori ed ora ne restano solo due positivi. Senza considerare, poi, che il tecnico Bagatti deve fare a meno per infortunio di Carannante, Sgarbi e Yabre. Nelle ultime cinque trasferta i veneti hanno collezionato altrettanti pareggi con Vis Pesaro, Virtus Verona, Padova, Gubbio e Carpi. E questo del Riviera è il sesto consecutivo.

La gara inizia con l’omaggio della Samb a Diego Armando Maradona. I rossoblù sono scesi in campo, tra le note di una canzone dedicata al Pibe de Oro e con una maglia in suo onore, mentre sui led pubblicitari ecco il viso ed il nome del campionato argentino.

Pronti via ed un errore di Malotti poteva costare caro alla Samb. L’esterno serve involontariamente Rolfini che si presenta davanti a Nobile bravo a respingerne il diagonale. Al 10’ ecco l’episodio che poteva cambiare il volto alla gara della Samb. Malotti dalla sinistra trova in area Shaka Mawuli che viene evidentemente trattenuto in area da Bondioli ma Garofalo di Torre del Greco lascia correre.

Maxi Lopez in azione (foto Sambenedettese Calcio)

Il fischietto campano, però, rileva falloso l’abbraccio di Cristini  a Rolfini. Dal dischetto Luppi spiazza Nobile. Da quel momento è un monologo rossoblù. Al 15’ Pizzignacco è bravo a deviare in angolo un colpo di testa di Shaka Mawuli che poi dieci minuti dopo si vede negare dal palo la gioia del gol. Ci provano, poi, Angiulli e Maxi Lopez ma senza esito. Portiere ospite di nuovo sugli scudi al 43’  su una punizione di Botta.

Nella ripresa al 4’ si rivede il Legnago con Nobile bravo a smanacciare un tiro cross di Luppi. E poi Botta su punizione a sfiorare il palo mentre quattro minuti dopo una conclusione di Maxi Lopez viene rimpallata in angolo da Gasperi. Ma è al 22’ che la Samb ha la più nitida occasione per pareggiare i conti. Ottima giocata di Maxi Lopez la cui conclusione viene respinta da Pizzignacco. Il pallone termina tra i piedi di Lavilla che incredibilmente a porta spalancata calcia sul fondo. Zironelli si gioca la carta Nocciolini a venti minuti dalla fine. Ed è proprio il bomber rossoblù ad esaltare Pizzignacco nella respinta sulla linea di porta dopo un calcio di punizione.

La porta del Legnago sembra stregata ma al 41’ ecco il gol del pareggio. Botta dalla sinistra lascia partire un cross millimetrico per la testa del giovane Masini che non dà scampo all’estremo difensore veneto. Nei cinque minuti di recupero la Samb prova anche a vincere la partita ma senza fortuna. Ci provano Malotti e Botta ma senza esito. Finisce così 1-1 con la delusione dei rossoblù mentre il Legnago Salus conquista l’ennesimo pareggio in trasferta. E mercoledì  2 dicembre Maxi Lopez e compagni recupereranno la gara con l’Arezzo che ieri è andato a vincere ad Imola.

SAMB (3-5-2): Nobile 6,5; Cristini 5,5, D’Ambrosio 6, Di Pasquale 6 (32’ st Enrici sv); Lavilla 5 (25’ st Masini 7),  Shaka Mawuli 6,5, Angiulli 6, D’Angelo 5,5 (25’ st Nocciolini 6,5), Malotti 6; Botta 6,5; Maxi Lopez 6 (33’ st Lescano sv). A disposizione: Laborda, Fusco, Biondi, Chacon, Rocchi, Serafino, De Ciancio, Liporace. Allenatore: Zironelli 6.

LEGNAGO (4-3-1-2): Pizzignacco 7; Zanoli 6, Bondioli 6,5, Perna, 6 Ricciardi 6; Antonelli 6, Gasperi 6, Bulevardi 6 (9’ st Giacobbe 6); Morselli 6 (20’ st Senese 6); Luppi 6,5 (9’ st Grandolfo 6), Rolfini (36’ st Chakir sv). A disposizione: Pavoni, Colombo, Pellizzari, Girgi, Ferraro, Zanetti, Mazzali. Allenatore: Bagatti 6,5.

Arbitro: Garofalo di Torre del Greco 5 (assistenti Dell’Orco e Votta, quarto ufficiale Rutella).

Reti: 11’ pt Luppi su rigore (L), 41’ st Masini (S).

Note: ammoniti Perna (L), Antonelli (L), Zanoli (L), D’Angelo (S), Giacobbe (L), Gasperi (L), Maxi Lopez (S) e D’Ambrosio (S). Angoli 9-0 per la Samb. Recupero 2’+5′.

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