Confindustria Centro Adriatico dona un uovo di Pasqua ai circa 250 studenti dell’Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione che hanno patito, oltre alle tante difficoltà personali, anche quelle legate alla ricostruzione posto terremoto della propria scuola e del riavvio alla normalità del percorso d’istruzione. Un piccolo segnale che quest’anno coglie inoltre un ulteriore aspetto positivo. Infatti è recentemente stata siglata una collaborazione tra la Giammarini, storica azienda sambenedettese produttrice di uova di cioccolato e torroni, e la Lega del Filo d’Oro, cui vengono destinati parte dei proventi della vendita.

La consegna delle uova a Borgo

Presso la nuova scuola di Borgo di Arquata del Tronto, è iniziata delle uova. L’iniziativa vede la collaborazione, oltre che dei soggetti già citati, anche dei Comuni di Arquata e di Acquasanta Terme.
«Ad un anno e mezzo dal sisma non rinunciamo all’idea di normalità. Non rinunciamo all’idea di un rinascimento per questo territorio. Come sistema Confindustria a tutti i livelli abbiamo tentato di dimostrare questa voglia con tenacia eppure sentiamo non esser ancora appagati perché la strada per il ritorno alla normalità è ancora lungo. Per questo siamo qui oggi: da un lato per evitare di scordarci di tutte le difficoltà che la nostra gente ha affrontato, ma dall’altro per portare e ricevere un sorriso, magari utile a trovare nuove energie positive» ha detto il presidente di Confindustria Centro Adriatico, Simone Mariani. Con lui la dirigente Patrizia Palanca, Luigi Giammarini dell’omonima azienda, il segretario generale della Lega Filo d’Oro Rossano Bartoli, il vice sindaco di Arquata Michele Franchi ed il collega acquasantano Luigi Capriotti.

 

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